Omicidio Politkovskaya, arrestato il mandante

MOSCA.Shamil Burayev, ex capo di un distretto ceceno, è stato arrestato in relazione all'assassinio della giornalista Anna Politkovskaya. Secondo il quotidiano 'Komsomolskaya Pravda", che cita fonti vicine agli inquirenti, Burayev «è sospettato di aver organizzato l'omicidio della giornalista». Nessuna conferma è arrivata dalle autorità russe, ma i parenti di Burayev hanno riferito all'agenzia russa Interfax che l'uomo si trova in carcere.
Per l'assassinio della giornalista, che per anni aveva denunciato i crimini commessi dal Cremlino in Cecenia, dieci persone, tra cui ex membri dei servizi di sicurezza di Mosca, sono in carcere. Ma il pubblico ministero, Yury Chaika, ha avvertito che il mandante dell'omicidio, avvenuto davanti all'abitazione moscovita della giornalista, è ancora in libertà. In base ai resoconti forniti dalla stampa russa, Pavel Ryaguzov, un agente dell'Fsb (l'ex Kgb), potrebbe aver aiutato i killer a reperire informazioni sulla Politkovskaya ed è sospettato di aver fornito l'indirizzo della giornalista a Burayev. In un articolo comparso giovedi sul 'Kommersant", Burayev, che nel 2003 si candidò senza successo alla presidenza delle Cecenia, ha ammesso di aver conosciuto Ryaguzov, ma ha negato qualsiasi coinvolgimento nell'assassinio: «Lo incontrai cinque o sei anni fa nel corso di una riunione di governo quando venne in Cecenia per un viaggio di lavoro come funzionario dell'Fsb», ha raccontato. Burayev è stato capo del distretto ceceno di Achkhoi Martan, prima di candidarsi alla presidenza della Repubblica che andò al rivale Akhmad Kadyrov, poi assassinato.