Sul problema della sicurezza i sindaci stilano un documento
ARENA PO.Riunione a porte chiuse in Municipio per discutere sulla sicurezza nel territorio, compresa la gestione del problema extracomunitari. Una riunione convocata dall'Associazione Acqua, Sicurezza e Benessere che raggruppa, nel solo territorio della provincia di Pavia, una ventina di comuni, fra la sponda oltrepadana e quella pavese, unitamente all'Associazione Comuni Oltrepo Orientale anche se, l'invito sarebbe stato rivolto solo ai sindaci della fascia di pianura. «Almeno una ventina i comuni che hanno risposto all'invito - ha riferito Siro Lucchini, presidente delle due associazioni - su circa 25 invitati. Soddisfatto anche il primo cittadino di Pieve Porto Morone, dove si sta vivendo una situazione di particolare tensione. Sono stati affrontati diversi aspetti e criticità del nostro territorio in fatto di sicurezza e alla fine abbiamo convenuto di stilare un documento condiviso, che elaboreremo definitivamente nei prossimi giorni, da inviare ai vari organi istituzionali, per poi renderlo pubblico». Una riunione tra sindaci su tematiche prioritarie. La questione, nelle ultime settimane, si è concentrata sull'impatto sociale e i sindaci sembrano decisi a stringersi in un patto solidale per fronteggiare o meglio prevenire situazioni di criticità del territorio. «Abbiamo discusso a 360º sui problemi che emergono nei vari comuni». (p.r.)