Anziana accoltellata dal vicino e salvata dalla protesi al seno

TRIESTE.Una doppia coltellata, una di striscio all'addome e l'altra diretta al cuore. Solo un fatto del tutto casuale e inconsueto ha evitato la morte di una donna ottantenne, aggredita da un coetaneo vicino di casa: all'anziana era stata applicata una protesi al seno, contro la quale la lama del coltello da cucina, usata dall'84enne Luigi Marin per sfogare la sua furia omicida, si è fermata. L'episodio è avvenuto in uno stabile del popoloso rione di Valmaura, alla periferia di Trieste, dove Luigi Marin si è scagliato improvvisamente contro due vicine di casa, ferme sul pianerottolo, e che - a suo dire - parlavano male di lui. L'anziano condomino è uscito dal suo alloggio brandendo un grosso coltello da cucina e ha inseguito le due donne. Una di loro, l'80enne Maria Dancich, nel fuggire è caduta a terra nel giardino del condominio. Qui il Marin l'ha colpita con due o tre fendenti, di cui uno vicinissimo al cuore, deviato dalla protesi che le ha salvato la vita. La ferita è stata portata all'ospedale di Trieste e ricoverata con prognosi riservata. Non sarebbe in pericolo di vita. Il suo aggressore è stato fermato, prima da un vicino di casa, che ha avvertito il 113, e poi dalla Polizia.