«O.J. Simpson ha confessato»
NEW YORK. Sono passati tredici anni da quando O.J. Simpson fu accusato di avere ucciso la moglie Nicole e il suo amante e l'ex campione di football americano continua a fare notizia. Anzi, il nome di O.J. ieri era sulla bocca di tutti per due storie di cronaca separate che venerdi hanno riempito i telegiornali americani. Mentre un nuovo libro sull'omicidio esce in libreria con dichiarazioni esplosive e i familiari di Nicole protestano per le controverse dichiarazioni di Simpson contenute nel libro.
A Las Vegas la polizia ha messo sotto interrogatorio O.J. sospettato di avere fatto un'irruzione illegale in una camera d'albergo. L'ex attore-atleta ha ammesso di essersi impossessato di alcuni oggetti presi nella stanza di un hotel ma sostiene che erano ricordi sportivi che gli appartenevano. La polizia è di tutt'altra idea. Ritiene che Simpson non soltanto abbia rubato ma abbia anche fatto irruzione forzata nella camera del Palace Station.
L'accusa di per sé è già imbarazzante, ma diventa straordinaria considerando la coincidenza che i fatti in questione sono avvenuti appena prima che esplodesse una grande polemica per la pubblicazione di «If i did it».
È questo il titolo di un libro scritto da un giornalista con la collaborazione di Simpson che dà la sua propria versione di che cosa avvenne la notte che Nicole e il suo amante Ron Goldman furono assassinati. Il caso non fu mai risolto, O.J. fu sospettato ma non trovato colpevole e il responsabile dell'assassinio è ancora a piede libero. Il libro doveva essere pubblicato lo scorso anno e le royalties sarebbero andate nelle tasche di O.J.. Ma i familiari delle vittime avevano portato il caso all'attenzione di un giudice che aveva determinato che l'attore-atleta non aveva il diritto di arricchirsi con questa terribile storia di cronaca nera. Ma i casi legali in America spesso hanno risvolti impensabili e il manoscritto del giornalista Pablo Feynes divenne di proprietà dalla famiglia di Ron Goldman e andava a saldo di spese legali che secondo il giudice spettava a O.J. pagare. Ora il libro è stato pubblicato e i familiari di Nicole sono andati su tutte le furie.
«If I did it», pubblicato dalla prestigiosa HarperCollins, contiene un capitolo particolarmente inquietante nel quale Simpson immagina che cosa possa essere successo la notte dell'omicidio. La ricostruzione dei fatti è talmente realistica che ha suscitato scalpore fra coloro che non si sono mai lasciati convincere dell'innocenza di O.J. Sostenzialmente la stragrande maggioranza della popolazione bianca americana rimane certa che Nicole e Ron furono assassinati dall'attore-atleta accecato dalla rabbia e dalla gelosia. La maggioranza dei neri invece lo ritiene innocente e vittima di pregiudizi razziali.