Ritorna Benazir Bhutto in un clima d'incertezza
ISLAMABAD.L'ex premier pakistana, Benazir Bhutto, ha fatto sapere che rientrerà in patria il 18 ottobre. Nel darne annuncio, il vicepresidente del Partito Popolare, Makhdoom Amin Fahim, ha assicurato che il rientro dall'esilio volontario della signora Bhutto «porterà la vera democrazia nel paese».
Ma il ritorno della Bhutto, 53 anni, studi a Oxford e Harvard, avviene in un clima di incertezza perché l'ex premier non è riuscita a portare a termine la trattativa con l'attuale presidente, il generale Pervez Musharraf, per una spartizione dei poteri nel paese. Musharraf, infatti, si rifiuta di dimettersi da comandante in capo dell'esercito come gli viene chiesto. Musharraf fra il 15 settembre e il 15 ottobre indirà comunque nuove elezioni con le quali spera di essere rieletto a capo del paese per un nuovo mandato, dopo otto anni di dittatura. I negoziati fra la Bhutto e il generale trovano resistenze nello stesso Partito popolare, ostile a qualsiasi dialogo con l'uomo forte di Islamabad.
Non è infatti chiaro se la Bhutto tornerà nel suo paese come leader dell'opposizione contro Musharraf o come sua alleata.