«Questo stop non è un problema grave»

PAVIA.Un voto contrario, ma poco convinto. Questa l'opinione dell'assessore Brendolise a quanto accaduto l'altra sera in quartiere.
«Non ho sentito grandi obiezioni, a parte quelle della Lega, sull'iniziativa - dice -. Il vero problema emerso è stata una richiesta di maggiore considerazione delle circoscrizioni».
Tuttavia a sorprendere l'assessore c'è stato il voto dei due consiglieri della lista 'Pavia città per l'uomo".
«Credo che non siano stati bene informati - commenta Brendolise - perché il regolamento era stato concordato con il loro capogruppo in consiglio comunale. Forse c'è stata una mancanza di informazione tra livelli diversi». La vicenda Snia, sul voto in quartiere, avrebbe dovuto influire si, ma in senso positivo. Questo, almeno, è ciò che pensa l'assessore.
«Quanto è successo in questi giorni riguarda soprattutto un fenomeno di nomadismo, una situazione di disagio che non vogliamo si ripeta più, ma ben poco a che vedere con una politica di integrazione dei cittadini stranieri che vivono e lavorano qui. Una politica che non riguarda solo gli extracomunitari, ma che va a vantaggio di noi pavesi. Più saremo capaci di integrare socialmente gli immigrati, più eviteremo derive di esclusione sociale che portano a sacche di illegalità». (r.co.)