Il Circuito Pievese a Buts
PIEVE DEL CAIRO.L'ucraino Vitaliy Buts, uno dei capitani della corazzata Pagnoncelli Ngc Perrel, si guadagna la copertina della 89ª edizione del Circuito Pievese, corsa decana del panorama ciclistico pavese. Ieri pomeriggio è stato costantemente all'attacco entrando in tutte le fughe per poi dare la spallata vincente al termine di uno sprint ristretto ad altri cinque battistrada. Ancora una volta la coralità tattica della Pagnoncelli (ieri 31º successo stagionale) ha fatto la differenza: quattro corridori su nove in fuga al suono della campana dell'ultimo giro. Poi lo strappo finale con lo stesso Buts e Daniele Canziani a giocare come il gatto con il topo nei confronti degli ultimi quattro che hanno resistito al loro strapotere. Infine lo sprint finale: Canziani ha lanciato lungo il compagno di squadra ucraino che ha preso la testa ai 500 metri e ha chiuso trionfalmente. Doppietta Pagnoncelli e terzo posto per lo svizzero Alain Lauener, classe 1986. Nella fuga del terzo giro a 20 anche due uomini della Garlaschese Valvitalia, Marco Scagnelli Manara e Fabrizio Libonati. Il gruppo perde irrimediabilmente il contatto e, quanto il ritardo dai battistrada supera i 5', i giudici preferiscono mettere out l'intero plotone. A 25 km fuga a tre con i due ucraini Buts (ancora lui) e Andry Buchko, oltre a Lauener. Al penultimo giro i battistrada diventano nove, poi la fuga a sei. Sono partiti 51 corridori in rappresentanza di dieci squadre; hanno chiuso solo in 17.
Ordine d'arrivo: 1) Vitaliy Buts (Pagnoncelli Ngc Perrel) km. 118 in 2h 41' (media 43,975 km/h); 2) Daniele Canziani (Pagnoncelli); 3) Alain Lauener (FidiBC.com); 4) Davide Clerici (Progetto Ciclismo); 5) Francesco Giuliani (Roeder); 6) Andry Buchko (Progetto Ciclismo); 7) Giovanni Carini (Pagnoncelli) a l5"; 8) Fabio Angeli (FidiBc.com) a 20". (p.c)