Non solo un bacio gay La procura: atti osceni
ROMA.Non solo un bacio, ma anche un rapporto sessuale orale. E' l'accusa formulata dalla procura di Roma nei confronti di Roberto L., 27 anni di Roma, e Michele F., 35 anni di Lecce, denunciati per atti osceni in luogo pubblico dai carabinieri la notte del 26 luglio scorso nei pressi del Colosseo. Il pm Pietro Pollidori ha concluso gli accertamenti e depositato gli atti in base a quanto previsto dall'articolo 415 bis del codice. Procedura, questa, che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio. Il fascicolo processuale fu aperto sulla base di un rapporto dei carabinieri della Compagnia Celio nel quale si parlava di un intervento eseguito poichè la coppia era stata sorpresa durante un rapporto orale. Versione, questa, contestata dai due indagati i quali hanno sostenuto che si stavano «scambiando soltanto un bacio».
Michele, in particolare, disse: «Sono una persona che tutti definiscono timida e riservata, anzi i miei amici dicono che sono troppo timido, figurarsi se mi metto a fare certe cose in pubblico». «Io e Roberto - aggiunse - non siamo fidanzati, ma ci conosciamo da tempo, avevamo preso una cosa da bere e avevamo deciso di appartarci al Colosseo, in un posto tranquillo in cerca di intimità: non c'era nessuno e abbiamo cominciato a baciarci».
Di diverso parere il pubblico ministero che ha chiuso gli accertamenti sulla base delle risultanze indicate dai militari dell'Arma. Sulla vicenda ci sono state polemiche ed iniziative sfociate in manifestazioni di solidarietà nei confronti dei due omosex incentrate su baci collettivi in alcune zone di Roma.