Operaio si uccide con una coltellata al petto


GODIASCO. La tragedia si è consumata in pochi attimi, sotto gli occhi atterriti della moglie: Costantin Lupu ha afferrato il suo coltello a serramanico, lo ha aperto e se lo è piantato nel petto, spaccandosi il cuore. Quando è arrivata l'ambulanza ormai non c'era più nulla da fare. Lupu aveva 43 anni ed era un immigrato romeno, a suo tempo entrato regolarmente in Italia: abitava da circa un anno nella frazione Gaminara di Rocca Susella. Oltre alla moglie, da cui si stava separando, l'uomo lascia due figli: una bambina di 9 anni e un ragazzo più grande che frequenta l'università. Costantino Lupu si è tolto la vita alle 9.30 di ieri, nel parcheggio laterale del SuperGulliver di Godiasco. La moglie ha dato subito l'allarme, chiamando il 118 e il 112, ma è stato inutile: la lama era entrata in profondità, lesionando gravemente il cuore, e il decesso è giunto in pochi secondi.
La moglie Nicoletta è stata l'unica testimone del tragico gesto. Che è stato comunque improvviso, non preparato: Lupu non ha lasciato biglietti di spiegazione, non era malato di depressione o di altri problemi nervosi, e non aveva mai manifestato l'intenzione di uccidersi. I vicini di casa, nella piccola frazione di Gaminara (venti famiglie in tutto) sono caduti letteralmente dalle nuvole: pensavano che Costantino avesse assorbito bene il trauma della separazione. Anche l'arma che ha usato per togliersi la vita, un grosso coltello a serramanico del tipo impiegato dai pastori sardi, era quello che l'operaio utilizzava normalmente per i lavori in campagna. Ieri mattina alle 9, Costantino Lupu ha raggiunto con la sua Audi 80 bianca il parcheggio del supermercato di Godiasco. Non si sa se aveva appuntamento con la moglie, che pochi mesi fa se ne era andata da casa, per discutere della separazione, oppure se l'ha incontrata per caso. L'unica cosa certa è che la discussione tra i due ben presto si è alzata di tono ed è degenerata, con urla che sono state sentite anche dentro il supermercato. Nessuno, a parte la moglie, conosce i motivi del litigio: pare che Lupu non abbia mai accettato in realtà la separazione dalla moglie, ma può anche darsi che ci fossero dei problemi per l'affidamento dei figli. Comunque, al culmine del litigio, l'operaio romeno ha messo una mano in tasca ed ha afferrato il grosso coltello da lavoro. Forse la moglie ha pensato che volesse colpirla: invece Costantino ha rivolto la lama contro di sè e l'ha piantata in mezzo al petto con forza, per vincere l'istinto di conservazione. Un istante dopo si è accasciato sull'asfalto del parcheggio, in un lago di sangue. Nicoletta Lupu ha subito chiamato il 118 e i carabinieri con il cellulare. I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabieri di Godiasco, che stavano passando sulla statale. Pochi minuti dopo sono arrivate da Voghera l'automedica del 118 e l'ambulanza della Croce Rossa di Voghera: ma ormai era tardi. I soccorritori non hanno potuto fare altro che coprire il cadavere con un lenzuolo e aspettare l'arrivo del magistrato.

Paolo Fizzarotti