L'aquilone Arturo ha accolto i remigini

PIEVE DEL CAIRO. Affascinante cerimonia di inizio anno scolastico a Mede e a Pieve del Cairo. Di fronte alle scuole elementari dei due Comuni, ieri ogni alunno di quinta ha consegnato a un 'remigino" un piccolo aquilone come momento simbolico e augurale. Presenti anche il dirigente del circolo didattico di Mede, Maria Grazia Demartini, i sindaci di Mede, Giorgio Guardamagna, e di Pieve del Cairo, Luigi Rossanigo, amministratori pubblici e genitori degli alunni. Oggi la replica anche a Sartirana e Frascarolo.
«Vi aspettano le maestre, le bidelle, il sindaco e addirittura i vostri compagni più alti - ha detto Maria Grazia Demartini -. Ma soprattutto vi aspetta l'Aquilone Arturo: significa che la scuola vuol partire da dove ogni bambino si trova per aiutarlo a spiccare il volo verso la bella avventura della conoscenza, per aiutarlo a dare il meglio di sé». Inoltre, ogni classe piantumerà un albero con la relativa targhetta. «Significa che anche i bambini, come l'albero, dovranno crescere in questa scuola», ha aggiunto il dirigente. L'accoglienza agli alunni della prima classe è stata preparata dalle maestre Angela Bianco, Maria Teresa Manera, Wilma Pinzi, Lucia Vercesi e Anna Aspirinio (Mede), Antonella Colaci e Carla Zavanone (Frascarolo), Rinangela Bertelli e Ornella Milo (Sartirana), Maria Rosa Piacentini e Daniela Saglio (Pieve del Cairo). Oggi la cerimonia si ripeterà a Frascarolo, alle 9, e a Sartirana, alle 10.30. Intanto, il circolo didattico ha reso noto il numero degli alunni, che crescono da 526 a 541. Alla scuola elementare di Mede si sale da 288 a 302 e a Pieve del Cairo da 82 a 86: lieve calo, invece, a Sartirana (da 79 a 77) e a Frascarolo (da 77 a 76). Incremento anche alle scuole dell'infanzia: a Mede si sale da 84 a 87 e a Pieve del Cairo da 62 a 74; invariato il numero a Frascarolo (55). (u.d.a.)