Tabelline, Fioroni viene promosso
PAVIA. Ritorno al futuro. Il ministro Fioroni chiede più serietà negli insegnamenti della scuola elementare. Tabelline e italiano, sintassi, grammatica, scrittura e lettura vengono prima di inglese e informatica. E al primo giorno di scuola a Pavia la sferzata di Fioroni sembra mettere d'accordo mamme e maestri: «Le tabelline sono la base per l'apprendimento futuro», dicono i genitori. E gli insegnanti dicono: «Il ministro ha fatto bene. Ma noi da vent'anni usiamo sempre lo stesso metodo. Perchè funziona».
Tabelline e grammatica prima di tutto. Il ministro Giuseppe Fioroni ha parlato chiaro qualche giorno fa, alla viglia dell'inizio dell'anno scolastico: «Si deve garantire quelle basi indispensabili per migliorare i livelli di conoscenze e competenze degli studenti italiani in ambito matematico. Ma anche la lingua italiana ha un ruolo principe. Tornano in evidenza grammatica e sintassi, l'educazione alla capacità di scittura, di esposizione orale e di lettura di quegli autori fondamentali per il nostro patrimonio culturale». Il ministro fa sul serio: per la prima fase di sperimentazione, che durerà fino al 2009, sono stati stanziati 36 milioni di euro. Accanto alla lingua nazionale «importante strumento di identità culturale», non mancherà comunque la lingua straniera.
Ieri è ricominciato l'anno scolastico. I bambini della scuola Carducci, in corso Cavour, erano pronti con lo zainetto nuovo fiammante in spalla. L'atmosfera era quella da primo giorno di scuola: si ritrovano gli amici, si scherza. E per il primo giorno erano pronti un po' tutti, i piccoli della prima e i più grandicelli. E gli insegnanti alle prese con nuovi alunni.
Il nuovo anno, però, porterà anche le nuove indicazioni del ministro. Ma cosa ne pensano mamme e papà che, come sempre, aspettano i piccoli al cancello della scuola? Lorella Lodigiani è mamma di Marcello. Per suo figlio, che ha iniziato la quarta, non ha dubbi: meglio un insegnamento tradizionale. «Sono d'accordissimo con il ministro Fioroni - dice - Le tabelline sono fondamentali. Anche se io non mi sono mai lamentata: gli insegnanti di mio figlio sono ottimi proprio perchè usano i metodi classici sia per la matematica, sia per l'italiano». Tabelline e analisi logica, insomma, piacciono anche a mamma e a papà: «Certi metodi innovativi e sperimentali non piacciono. So di altri genitori che si sono lamentati - racconta un'altra signora che aspetta la figlia Caterina, anche lei in quarta - alla fine l'insegnamento tradizionale è quello che paga sempre. Fortunatamente per mia figlia, i suoi maestri hanno sempre seguito il metodo voluto da Fioroni». Il giro di vite del ministro ha toccato anche le scuole medie. Da quest'anno viene ripristinato il giudizio di ammissibilità per gli esami di terza media: «Finalmente - dice Lorenzo Fergonzi, preside del Casorati - è una scelta sacrosanta. Anche i ragazzi della terza devono essere sottoposti a scrutinio. Bene venga il ritorno alla tradizione».
Maddalena Montecucco