Test di Medicina, ecco i «superbravi»

PAVIA.L'Università di Pavia è ottava per qualità degli aspiranti medici, nella classifica dei 37 atenei dove si sono svolti i discussi test per l'ammissione ai corsi a numero chiuso della facoltà di Medicina e Chirurgia.
Sui test è scoppiato un gran polverone (vedi altri servizi a pagina 5 del nostro giornale) perchè due domande su 80 erano sbagliate e lo stesso ministro dell'Università Fabio Mussi ha parlato di «anomalie», che emergono dai risultati degli atenei di Bari, Messina e Catanzaro e non si sa ancora se le prove saranno valide o dovranno essere ripetute. Anche da alcuni partecipanti ai test di Pavia ci sarebbero stati ricorsi.
La graduatoria dei 'superbravi" è stata stilata da 'Repubblica" sulla base dei punteggi dei primi dieci classificati ai test di ammissione a Medicina svoltisi nei giorni scorsi. La media delle votazioni conseguite al test di Medicina pavese, svoltosi nella palestra del Cus, è stata di 64,78 su 78 domande valide. I primi cinque voti per ateneo sono stati resi noti ieri dal ministero. I cinque 'superbravi" ai test di Pavia hanno conseguito 70, 66, 65,50, 65.50 e 65,25. Anche a Odontoiatria si sono svolti i test di ammissione ai corsi.
Nella graduatoria nazionale le migliori performance sono state dei partecipanti ai test negli atenei del sud Italia. Al primo posto i 'superbravi" in lizza per un posto all'ateneo di Messina, con una media di 71,18, seguiti da quelli di Bari con 69, 15 e Palermo con 66,23. Milano è quarta con 66,15. Il sito del ministero 'Accesso programmato" pubblica i risultati di tutti i candidati, circa 70 mila, divisi per Università senza riferimento anagrafico in rispetto della privacy.
A Pavia si sono già svolti i test di accesso anche a Ingegneria edile-architettura, altra facoltà a numero chiuso a livello nazionale. I voti dei primi dieci 'superbravi" sono stati 55,50, 52,25, 51,00, 50,25, 50,25, 48,00, 47,50, 47,25, 46,75, 46,15. La maggior parte sono donne. Quattro di loro avevano conseguito cento centesimi alla maturità. (s. c.)