Don Ferrari dopo 30 anni lascia la parrocchia del Crocifisso
PAVIA.Cambio della guardia dopo trent'anni alla parrocchia del Santissimo Crocefisso. Lascia don Luigi Ferrari, il fondatore e il costruttore di questa comunità. Al suo posto arriva don Stefano Sabbioni. La data dell'ingresso non è ancora stata decisa. «Sarà probabilmente in dicembre - dice don Sabbioni - con l'inizio dell'Avvento, dopo la festa di Cristo Re». In quel giorno don Ferrari festeggerà il trentennale della nomina. «E' stata una gradita sorpresa - dice il nuovo parroco - Non conosco il Santissimo Crocifisso e quindi non posso pronunciarmi sul nuovo incarico». Nato a Cura Carpignano il 30 ottobre 1953, don Sabbioni fu ordinato sacerdote il 4 marzo 1978, viceparroco a Belgioioso, poi a Sant'Alessandro Sauli, a San Gervasio e Protasio, Chignolo, dall'88 parroco a Monticelli, Badia, Casoni, Magherno e Torre d'Arese. Dal 2000 assistente diocesano dell'Azione Cattolica, consulente Ucid (Imprenditori cristiani), responsabile della pastorale sociale e del lavoro dal 2004. Manterrà tutti gli incarichi tranne l'Azione Cattolica.
Molti esprimono rammarico perchè don Luigi Ferrari lascia, pur felici che il successore sarà un sacerdote del calibro di don Sabbioni. Si sa che don Ferrari, nato a Bascapè nel 1937 e ordinato sacerdote nel 1961, lascia con dispiacere la parrocchia di cui è stato il fondatore e che guida da trent'anni. Ha costruito tutto dal niente, la chiesa, la casa parrocchiale, il centro di accoglienza per anziani 'Betania" dove ora operano delle suore indiane. E' molto ben voluto dai parrocchiani. Una comunità di circa 5.000 anime. E' un prete appassionato della sua chiesa e delle persone, infaticabile. Ma ora ha dei problemi di salute. Organizza pellegrinaggi a Medjugorie, Assisi. Ha raccolto aiuti per i bambini di Chernobyl e alcuni sono stati anche accolti. Ha contatti con molte comunità spontanee di altre diocesi. Ha organizzato un coro molto attivo, amato dai parrocchiani. Don Ferrari ha chiesto tre mesi di sosta spirituale e poi tornerà nella parrocchia come assistente spirituale.