Forza Italia applaude Maggioranza contraria
ROMA.I dati parlano chiaro. L'età dei giovani costretti a commettere furti, scippi e rapine continua ad abbassarsi. Ma sulle strategie per combattere il fenomeno un accordo non c'è. E molti addetti ai lavori restano contrari alla linea dura con gli imputati minorenni.
«Il carcere per i minori che rubano è una scorciatoia negativa. La repressione non serve, ed anzi crea le premesse necessarie a far rimanere quel minore in uno stato di devianza, se non a farlo entrare nel circuito della criminalità organizzata. Servono invece investimenti nel sociale», attacca il presidente del Telefono Azzurro Ernesto Caffo.
Di una finta soluzione parla anche la direzione di Save The Children Italia che insiste sulla necessità di lavorare «ad un sistema di misure alternative» che non faccia differenze, come invece accade, fra stranieri e italiani e fra abitanti del Nord e del Sud della penisola. Ma con i contrari alla detenzione si schiera anche il Coordinamento delle associazioni per la tutela dei minori che mette in primo piano l'urgenza di un nuovo codice minorile globale capace di distinguere le troppe vittime passive. «Siamo di fronte a una sentenza ibrida e vergonosa», commenta Aurelia Passaseo, presidente del Coordinamento, ricordando che «dietro i minori che delinquono ci sono storie di abbandono e di degrado quando non veri e propri racket criminali»; e che gli obiettivi da colpire «sono gli adulti, ovvero i mandanti, e non certo i bambini».
La tesi della linea dura con i più deboli non piace nemmeno ai Verdi. «È inaccettabile dal punto di vista umano ed è un errore anche dal punto di vista di una società che chiede maggiore sicurezza», incalza la deputata Laura Balducci. «Disporre il carcere per i i minori equivale ad aprire una nuova facoltà del crimine. Se cosi sarà, in futuro assisteremo ad un forte incremento dei reati, anche di quelli più gravi», le fa eco Daniele Farina dai banchi di Rifondazione mentre il responsabile giustizia del Pdci, Silvio Crapolicchio, parla di «un rimedio che potrebbe essere peggiore del male».
Ad applaudire la pronuncia della Cassazione, invece, Forza Italia. «L'orientamento consolidatosi in questi anni ha fatto si che i ragazzini diventassero la manovalanza preferità della criminalità e le città preda di piccoli criminali impuniti. Finalmente un'inversione di rotta», commenta la deputata azzurra Jole Santelli.(n.a)