Corteolona, neonati in acqua

CORTEOLONADecollano corsi di acquaticità in piscina a Corteolona. Perché i più piccoli si abituino all'acqua come a un elemento naturale, in cui si trovano perfettamente a loro agio. Si tratta di lezioni con l'obiettivo di stimolare la naturale propensione all'acquaticità, favorendo lo sviluppo fisico, intellettivo e sociale del neonato. E i genitori sono assolutamente fondamentali. Padre o madre, infatti, partecipano attivamente e con gioco si accompagna il neonato dal primo approccio con l'acqua, alle immersioni ed ai tuffi. In tutto questo processo, ovvio, si rispettano i tempi e il desiderio del piccolo, evitando qualsiasi situazione che possa creare ansia e influire in maniera negativa il rapporto con l'acqua e con il percorso di crescita psicofisica. Tutto in un ambiente assolutamente gradevole: l'acqua è adeguatamente riscaldata e gli spogliatoi attrezzati per le più tenere età. Le lezioni sono organizzate per piccoli con età compresa tra i 3 mesi e i 4 anni, cosi come da manuale. Il corso si tiene da settembre a luglio con frequenza settimanale. La durata della lezione è di 30 minuti ed è possibile iscriversi in qualsiasi momento dell'anno. I gruppi vengono formati in base all'età dei bambini: il gruppo delle tartarughe fino ai 12 mesi con 1 o 2 genitori in acqua. Quello dei cavallucci dai 12 al 24 mesi con un genitore in acqua. Lo stesso vale per il gruppo dei coccodrilli, per bimbi dai 24 ai 36 mesi. L'attività si svolge nella vasca 'Azzurra" di profonda 120 centimetri con la temperatura dell'acqua di 32,5º. Per il nuovo anno, una prima riunione di presentazione del corso, si terrà oggi alle 10. Altre informazioni sono possibili telefonando al gestore della piscina allo 0382/720091.
Gli studiosi del settore hanno notato che i bambini che possono muoversi in acqua fin dai primi mesi di vita, hanno uno sviluppo più armonioso e costante, sono più tranquilli e si alimentano senza particolari problemi. Questi effetti positivi sono dovuti a una serie di elementi concatenati fra loro, che si influenzano a vicenda con un effetto a cascata. Insomma: l'acquaticità fa bene.
Chiara Riffeser