McLaren imprendibile con Alonso nei test

L'apparente semplicità dell'anello d'asfalto monzese, al secolo conosciuto come l'ultimo tempio della velocità, richiede invece un solido apprendistato. Per i piloti, ormai poco abituati a coprire distanze a tali medie mozzafiato, e per le monoposto, che necessitano di rivedere totalmente gli assetti, non essendoci piste analoghe in calendario. Cosi, da parecchi anni l'antipasto del Gp d'Italia è servito dai test ufficiali Fia, in programma con un paio di settimane d'anticipo sull'appuntamento clou. Un po' come avviene a Indy, per la 500 miglia, ma senza la frenesia delle complesse qualifiche differite.
Quattro giorni di prove - i tre previsti più uno supplementare per ovviare al maltempo scatenatosi in Brianza giovedi 30 agosto - sono serviti ai team per mettere a punto vetture e strategie in vista del 78º Gran premio d'Italia. Quattro giornate che al tirar delle somme, in conclusione di ognuna, hanno visto un pilota McLaren in cima alla lista dei tempi. Prima Hamilton, poi Alonso, sull'asciutto e sul bagnato, infine il collaudatore De La Rosa, anche se il miglior crono in assoluto, su 100 giri percorsi, è l'1'23"155 fatto segnare da Alonso,nel pomeriggio di mercoledi. Il connazionale De La Rosaha preso in mano la Mp4-22 soltanto per il turno conclusivo, eppure ha staccato un tempo di soli 13 centesimi superiore (1'23"285) ad Alonso, assicurandosi la seconda piazza virtuale, malgrado i raffronti diretti non si facciano sui test, su giornate diverse e con un pilota che nemmeno prenderà parte al Gp. Altrimenti la Ferrari dovrebbe preoccuparsi ben oltre il lecito, non tanto per il terzo tempo di Massa, (1'23"289 in 116 tornate), praticamente identico a De La Rosa, ma per l'ottavo di Raikkonen(1'23"773 su 119 passaggi), preceduto nella griglia virtuale dei test anche dal leader della classifica iridata Hamilton(1'23"454, 102 giri), dal duo della Bmw Kubica(1'23"575, 116) ed Heidfeld(1'23"725, stakanovista con 160 tornate), oltre che dal redivivo Trulli(1'23"759, 121) con la Toyota, al quale la pista di Monza non ha mai portato granché fortuna.
E per quanto concerne gli outsider, quali i possibili all'orizzonte promuovendo a top team le Bmw Sauber, con la quale l'esordiente Kubica si rivelò un anno fa al grande pubblico centrando il podio alla seconda gara iridata dopo essere stato persino al comando? Tolte le prime tre scuderie sarà battaglia tra Renault, Williams e Toyota, pronte ad approfittare di eventuali rotture di motori, sempre che non siano loro stesse ad esserne vittime prima. Nico Rosberg(1'23"962, su 139 giri) ed Heikki Kovalainen(1'24"093, ma solo 76 passaggi) chiudono la lista dei top ten in prova. Ben più indietro Fisichella, soltanto 22º in 1'25"069 (72), battuto anche da Liuzzi(18º in 1'24"760, 119), giubilato da Toro Rosso e dunque smanioso di mettersi in mostra per rimanere nel Circus. Migliora la Honda (15º Buttondavanti al tester Klien)ma non Barrichello(25º) mentre quasi nessuno s'è accorto che la Spyker ( Sutil23º, Yamamotoultimo) abbia portato in pista la nuova monoposto, siglata F8-VII. Sul bagnato Alonso precede Massa e si rivede Coulthard.
Gian Paolo Grossi