Il grazie agli «angeli» del nubifragio

CASTEGGIO. Sono numerosi i casteggiani che, passati i momenti terribili del nubifragio ed aver faticato parecchio per ripulire le loro proprietà dal fango, vorrebbero esprimere tutta la loro gratitudine all'indirizzo dei volontari della Protezione Civile, definiti autentici angeli da chi li ha visti all'opera. E' il momento dei bilanci e dei ringraziamenti.
«Io ed il sindaco Michele Manfra vorremmo a nostra volta ringraziare tutte quelle persone che ci hanno dato un grosso aiuto - dice Davide Bruno, presidente del gruppo casteggiano della Protezione Civile - Tra coloro che ci hanno aiutato va ricordato anche il capogruppo della sezione casteggiana degli Alpini Angelo Valla».
L'elenco dei gruppi intervenuti a Casteggio per i casi di maggior urgenza è davvero molto lungo, tuttavia tutti meritano di essere ricordati: Protezione Civile di Corteolona, Mezzana Bigli, Pieve del Cairo, San Martino Siccomario, Vigevano, Travacò Siccomario, Linarolo, Trivolzio, Sommo, Valle Salimbene, Rea, Casorate Primo, Gip Garlasco, G.L. primo intervento di Sannazzaro, Croce Rossa comitato Pavia distretto di Voghera, gruppo volontari di Nivione, vigili del fuoco di Pavia, Voghera, Casorate Primo, Garlasco, Mede, Mortara, Robbio, Lodi. Centinaia di volontari, provenienti da ogni parte della nostra provincia, hanno prestato servizio di assistenza per ore ed ore, in aiuto alle forze d'emergenza intervenute con la massima celerità: «I cittadini hanno avuto occasione di vedere l'efficienza con cui si sono attivati i vari gruppi della Protezione Civile - continua il responsabile del gruppo casteggiano, riconosciuto ufficialmente dalla Regione nel 1998 - Il fatto che tanti sodalizi siano intervenuti Casteggio in modo cosi rapido è la testimonianza più tangibile della proficua collaborazione instauratasi nel corso degli anni con i nostri colleghi dei Comuni limitrofi. Colgo l'occasione, quindi, per lanciare un appello affinché questa realtà cresca sempre più d'importanza all'interno del nostro tessuto sociale, magari con l'adesione di nuovi volontari soprattutto tra le giovani generazioni». Durante l'anno, la Protezione Civile è sempre presente nelle principali manifestazioni dove i volontari prestano servizio di assistenza, inoltre anche nel 2007 saranno organizzate delle esercitazioni ai piani del Lesima.
«Per quanto riguarda l'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, vorremmo organizzare delle lezioni presso le scuole per spiegare il modo con cui operiamo nei momenti di emergenza - conclude Davide Bruno - Sino a quando le persone non vengono toccate, non ci si rende pienamente conto dell'importanza di avere un aiuto disinteressato al loro fianco».
Simone Delù