L'istituto musicale all'ex-Besozzi
VIGEVANO. L'istituto musicale «Costa» andrà nei locali che, a gennaio, saranno lasciati liberi dalla scuola media Besozzi, in piazza Calzolaio d'Italia. Il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino spiega che la scelta, ormai, è quasi definitiva e che l'ipotesi di realizzare alla «vecchia Besozzi» un palazzo alto una ventina di metri, in realtà, non è mai stata considerata attuabile da parte sua e della giunta comunale. Il sindaco, l'altro ieri, ha effettuato un sopralluogo invece alla nuova scuola media Besozzi di viale dei Mille, assieme all'assessore ai lavori pubblici Andrea Sala, e ne è uscito soddisfatto.
«Avevo già fatto un sopralluogo alla scuola Besozzi - spiega il sindaco Cotta Ramusino - l'altro ieri mi hanno fatto vedere che l'impiantistica è a posto». Il sindaco conferma che la nuova scuola Besozzi aprira i battenti a gennaio. In questi mesi sarà completata anche nella parte degli arredi. «A me sembra che sia riuscita molto bene - sottolinea il sindaco - con spazi molto efficienti, e nell'ultimo anno e mezzo i progettisti hanno avuto contatti frequenti con il preside e i docenti che hanno dato le loro indicazioni per avere una scuola funzionale, nell'ambito delle normative vigenti sull'edilizia scolastica. E' chiaro che poi, come succede anche per un'abitazione, pregi e difetti si possono vedere quando ci si vive dentro».
E il destino dell'ex-Besozzi? «La cosa peggiore - afferma il sindaco - sarebbe lasciare quella struttura inutilizzata, e non sarà cosi». Trasferirete li il civico istituto musicale «Costa»? «Penso di si, è molto probabile che sia questa la soluzione - afferma il sindaco - e quanto prima definiremo la nuova destinazione. Avevamo valutato la proposta di un edificio residenziale, avanzata dagli uffici comunali, ma in quei termini è stata scartata: quella proposta è nata in realtà per dare un equilibrio economico all'operazione di recupero di tutta l'area ex-Macello: magari potrà essere una soluzione parziale, ma di minore impatto».
Roberto Guarchi, capogruppo di Rifondazione comunista, aveva proposto di utilizzare l'edificio come «De Rodolfi 2», vista la vicinanza alla casa di riposo.
«Era un'ipotesi valutata anche da noi - afferma il sindaco - proprio per la vicinanza con il De Rodolfi, ma potrebbero esserci dei problemi. Però, un'altra struttura per gli anziani dovrà nascere, visto che la popolazione anziana aumenta». I lavori nelle altre strutture scolastiche della città sono conclusi, e la prossima settimana le attività potranno ripartire. «Abbiamo anche assunto altre insegnanti di scuola materna - spiega il sindaco - quindi anche sotto l'aspetto organizzativo è tutto a posto». «I lavori di sistemazione e messa a norma degli edifici scolastici di nostra competenza sono finiti - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Andrea Sala - a parte l'ampliamento del nido 'Trottola", che può andare avanti perché il cantiere non influisce sulla attività didattica. Dopo il sopralluogo alla Besozzi, ribadisco la mia soddisfazione per come è stata realizzata».
d.artioli@laprovinciapavese.it