Record di esportazione per l'oro

VALENZA.Il Distretto orafo valenzano è quello che in Italia ha registrato il maggior incremento delle esportazioni. Risulta dall'ultimo rapporto nazionale sulle esportazioni avvenute negli ultimi 15 mesi, diffuso dall'Istat, l'Istituto nazionale di Statistica. Si tratta del «Gold report» che effettuata la radiografia del settore relativo alla gioielleria italiana nel 2006 e durante i primi 3 mesi del 2007. Il Distretto orafo di Valenza in questo periodo ha registrato un aumento del 38% relativo ai prodotti esportati all'estero. Alle spalle di Valenza con grande distacco si trovano le produzioni di Roma (+13,6%) e quelle di Milano (19%), mentre gli altri due Distretti orafi italiani, Vicenza ed Arezzo, hanno registrato un incremento solo del 5%.
I dati relativi solo al 2006 indicavano un incremento del 24%, ma se si si prendono in esame anche gli ultimi tre mesi dell'anno in corso l'incremento sale di un terzo. Gli orafi valenzani fanno notare il rallentamento della domanda interna. Lo stesso rapporto dell'Istat mette in evidenza un rallentamento della competitività dell'industria orafa italiana, che ha ridotto la quota di mercato al livello internazionale. Alcuni operatori orafi valenzani sostengono che in realtà l'incremento delle esportazioni è dovuto anche al fatto che l'aumento del fatturato delle esportazioni è da attribuire in parte anche alla rivalutazione dell'euro e che l'aumento risente anche dei prezzi delle materie prime che sono aumentati. Senza questi fattori probabilmente le esportazioni sarebbero cresciute in misura molto minore. Qualcuno sottolinea anche che il mercato alla resa dei conti non rispetta le previsioni: tuttavia, come rileva l'Istat, l'aumento c'è stato e il Distretto valenzano sta facendo la sua parte.