Vertice sui problemi ambientali

TORTONA. La Provincia ha chiesto di incontrare il Comune di Tortona e i sindaci dei 40 comuni della zona per discutere lo studio realizzato da Arpa e Provincia, relativo al Bilancio Ambientale Territoriale (Bat). Il progetto Arpa-Provincia nasce dall'esigenza di gestire al meglio l'ambiente: il summit si terrà giovedi 6 alle 17,30 in Municipio a Tortona. Per la Provincia saranno presenti l'assessore provinciale all'Ambiente, Renzo Penna e il direttore del Dipartimento Arpa, Alberto Maffiotti.
«Nelle grandi città, come nei piccoli centri abitati - ha detto Paolo Filippi, presidente della Provincia - la questione ambientale è un problema concreto: si tratta di controllo dell'inquinamento e di qualità del territorio, di politiche di protezione e di opportunità strategiche, di disponibilità delle risorse e della loro distribuzione sociale». Eppure non esistono molti strumenti per valutare gli effetti ambientali delle politiche territoriali. I tradizionali documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, principali strumenti di confronto politico e di decisione, non sono strutturati per tenere conto dei costi dell'ambiente, costituiti soprattutto dal depauperamento ed esaurimento delle risorse naturali e dalle spese per fare fronte all'inquinamento, alle malattie, al ripristino e al risarcimento del danno dopo le calamità. «Il bilancio ambientale - sottolinea l'assessore all'Ambiente, Renzo Penna - nasce proprio per essere uno strumento pratico di supporto per gli amministratori locali nell'ambito della complessità del processo decisionale pubblico. Rispetto al bilancio economico-finanziario dell'Ente è un bilancio satellite, che fornisce dati e informazioni sull'andamento dello stato dell'ambiente, sull'impatto ambientale delle politiche di settore, sulle relazioni tra economia e ambiente, sulla spesa ambientale, sui maggiori problemi ambientali e sulle priorità e le strategie attuate dall'amministrazione».
Sede Asl.La conferenza dei sindaci potrà esprimere il proprio parere per la scelta della sede delle Aziende sanitarie. Lo ha ottenuto un emendamento dell'opposizione a palazzo Lascaris, primo firmatario Ugo Cavallera di Forza Italia, durante la discussione del disegno di legge che traccia le linee e i criteri per ridefinire il sistema sanitario regionale. L'esponente azzurro ha predisposto un emendamento all'articolo 22 del Disegno di legge, poi approvato con alcune modifiche da parte della Giunta regionale. «Quello ottenuto è un risultato molto importante. Nonostante sia stata solo in parte accolta la mia proposta, finalmente si potrà assegnare un ruolo fondamentale alle valutazioni espresse dalla Conferenza dei Sindaci dei Comuni di ciascuna Asl cosi come dei distretti sanitari».


BREVI

CASTELLAR GUIDOBONO
Potenziata l'illuminazione

Il presidente della Provincia, Paolo Filippi, ha informato la giunta provinciale della richiesta di contributo, avanzata dal Comune di Castellar Guidobono di attuare il progetto di potenziamento dell'illuminazione pubblica con sei attraversamenti pedonali annessi, segnalati da vele luminose a sbalzo con luce di contrasto di colore giallo, più 14 punti luce.

ALLUVIONI CAMBIO'
Una mostra in sala parrocchiale

Alla frazione Grava fino al 9 settembre si terrà una mostra di pittura con selezione di alcune opere di Andreose, Spinolo e Terzano. Giancarlo Tassinario, ricercatore culturale, è il curatore dell'esposizione. La mostra si muove sul filo conduttore teso a scoprire in opere apparentemente diverse fra loro per temi trattati la comunione e la coerenza ai valori tematici della società post moderna presenti negli artisti selezionati. La mostra è aperte nelle ore serali presso la sala parrocchiale di Grava.

VALENZA
Ingegnere ha scalato il Cervino

Riccardo Cassola, 36 anni, ingegnere di Valenza, ha scalato il Cervino partendo dal versante italiano, e in modo particolare dal campeggio Don Pietro, la casa di vacanze del Duomo di Valenza, a Perreres, in val d'Aosta. Cassola è stato assistito da Nicola Corradi, guida alpina. Il professionista di Valenza ha preparato la scalata, molto impegnativa, con grande cura e rigore negli ultimi 12 mesi, sottoponendosi ad allenamenti mirati. Per lui è stata una grande soddisfazione aver raggiunto un traguardo «bellissimo, e carico di emozioni significative».