«Nomadi, non accettiamo lezioni da Torriani» Valassi e la Dagradi criticano il sindaco
VOGHERA.Altro che 'soluzione rapida": per la vicenda nomadi la giunta Torriani ha soltanto fatto in ritardo quello che l'amministrazione di centrosinistra stava per fare qualche anno prima. E i problemi veri stanno altrove: nelle scuole, per esempio. Antonella Dagradi e Sergio Valassi, a nome del centrosinistra, inaugurano la ripresa autunale della politica con una stoccata diretta al sindaco Aurelio Torriani.
«Lo stile di un amministratore non dovrebbe spingerlo a guardare quello che fanno i colleghi - esordiscono con un riferimento al colpo di fioretto rifilato da Torriani alla giunta Capitelli sul caso Snia -. Non dovrebbe, soprattutto, perchè nel caso specifico di Pavia il problema nomadi, per quanto estremamente complesso, è stato affrontato con il pieno appoggio della popolazione. Cosa che non è accaduta invece a Vogehra dove il caso nomadi era comunque molto sentito e la soluzione che il sindaco si vanta di aver trovato non è altro che quella che sarebbe stata presa dall'amministrazione precedente se non ci fosse stata l'opposizione di chi oggi siede in giunta con Torriani. E non si deve dimenticare che quella che oggi chiamano area attrezzata è proprio quello che in campagna elettorale il centrodestra voleva evitare. Al momento, comunque, il sindaco dovrebbe occuparsi di problemi più complessi: il 10 settembre non vorremmo avere oltre al campo nomadi nche i 'campi scuola": ragazziuni che non hanno una sede dove fare lezione. Nonostatnte cinque delibere, tutte in contraddizione fra loro, non si è arrivati a risolvere il problema del dimensionamento scolastico. E a una settimana dall'inizio della scuola il sindaco tenta di impedire un consiglio comunle richiesto dalla minoranza su un priblema molto sentito dai cittadini. Tocca ripetersi: ancora una volta si conferma quella leggerezza con cui l'amministrazione affronta i problemi della città la cui mancata soluzione non si può che addebitare alla maggioranza di centrodestra e all'amministrazione Torriani». (s. ro.)