Todeschini, tocca al gruppo
PAVIA.Ieri al campo c'era euforia ed ottimismo per la partita col Cuneo. Il ritrovato buonumore è legato soprattutto alla possibilità di giocare finalmente in campionato con Benny Carbone. Che da oggi sarà anche il nuovo capitano. «Consegnargli la fascia mi è sembrato un atto dovuto - spiega Stefano Todeschini - perché è un giocatore di carisma ed esperienza. Credo che in generale sia più adatto di me a ricoprire questo ruolo, per tanti motivi. Ad esempio in caso di eventuali discussioni con l'arbitro è evidente che la sua parola ha un peso diverso rispetto alla mia. Non nego che mi sarebbe piaciuto fare il capitano, visto che gioco a Pavia per la sesta stagione consecutiva, ma credo sia più giusto che lo faccia lui. Ho deciso di sostenere questo piccolo sacrificio per il bene della squadra». La semplice presenza del fantasista infonde grande fiducia negli azzurri. «L'arrivo di Benny ha portato tanto entusiasmo - spiega Alessandro Fogacci - Aspettavamo con impazienza il momento del suo esordio. Con lui si innalza il nostro tasso di competitività. Dalla bontà o meno della sua partita dipende anche quella della squadra. Sono certo che se riuscirà a disputare una gara positiva il Pavia ne trarrà grande beneficio. A Cuneo però è tutto il gruppo a dover mostrare di aver acquisito una mentalità diversa da quella di domenica scorsa. Dobbiamo lasciarci alle spalle quella deludente prestazione e il modo migliore per rifarci è conquistare i tre punti». L'impiego di Carbone sulla trequarti, in veste di anello di congiunzione tra centrocampo e attacco, potrebbe essere di grande aiuto anche a Matteo Mandorlini. La giovane mezzala infatti domenica scorsa spesso non riusciva a dialogare con profitto con i compagni ed era costretto a concludere da solo l'azione calciando in porta da lontano: «La presenza di Benny è una garanzia perché sai che, se si fatica a trovare una soluzione, basta passargli la palla e lui s'inventa qualcosa. Con lui in campo siamo tutti più fiducioso e, spero, consapevoli dei nostri mezzi. Siamo una buona squadra, con diversi giocatori di qualità, ma finora non siamo ancora riusciti a dimostrarlo. A Cuneo però dobbiamo per forza avere una reazione dopo la prestazione negativa col Rodengo, riscattandoci con una prova convincente». (m.l)