Pecoraro: «Azione Ue contro gli incendi»
ROMA.Davanti all'emergenza incendi che nelle ultime settimane ha devastato l'Europa mediterranea l'Italia chiama l'Ue ad una azione comune più decisa contro un male colpisce gravemente uomini, ambiente ed economia. Alla riunione informale dei ministri dell'ambiente Ue di Lisbona, Alfonso Pecoraro Scanio ha chiesto ieri all'Unione la creazione di una «centrale operativa unificata» che coordini gli aiuti immediati alle aree soprattutto mediterranee colpite da incendi gravi. La futura centrale Ue di coordinamento, ha detto il ministro dell'ambiente, dovrebbe poter «spostare rapidamente i Canadair, ma anche mezzi disponibili di esercito e aeronautica, per contrastare gli incendi nei paesi nei quali possono esserci emergenze, come è capitato quest'anno in Italia e negli ultimi anni in Francia, Spagna, Portogallo».
Sono stati 162 i roghi divampati ieri in Italia. La Centrale Operativa Nazionale del Corpo forestale dello Stato, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, 3.700 chiamate. Calabria e Campania sono state ancora una volta le regioni più colpite dalle fiamme: 62 roghi in Campania e 60 in Calabria. Segue il Lazio con 19, la Sardegna con 5, la Sicilia con 4 e l'Abruzzo con 3. Due incendi hanno invece interessato la Basilicata e uno le Marche.
L'autostrada Salerno-Reggio Calabria è stata chiusa tra gli svincoli di Frascineto e Morano Calabro, nel cosentino, a causa di un vasto incendio di macchia mediterranea.
Una giovane donna, Giovanna Pesce, 23 anni, originaria di Petina, comune del Vallo di Diano, ha salvato una giovanissima lupa di pochi mesi dagli incendi che il 24 agosto scorso infuriavano nella zona. La lupacchiotta è stata trovata lungo la strada che collega Petina a Polla, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Molto probabilmente la lupa, che ha 4-5 mesi d'età, sarà scesa verso la strada per mettersi in salvo dal fuoco. Recuperata, la lupa è stata quindi rifocillata ed è rimasta presso la casa di campagna della famiglia della ragazza per una settimana e poi consegnata al Corpo Forestale.