Oltrevini, ultimo «giro» prima della svolta
CASTEGGIO. Oltrevini, ieri il taglio del nastro. Forse è l'ultima che si terrà a settembre, forse è la prima dove si è parlato apertamente di cambiare le regole del gioco. Lo slogan è quest'anno orgogliosamente territoriale: «Amo l'Oltrepo». Le dichiarazioni sono tutte rivolte a cercare di superare i campanili per riempire prima o poi quei vuoti «storici» tra gli stand che da anni offrono l'immagine di un evento dimezzato, non esaustivo di ciò che il vino oltrepadano può offrire.
«Sono felicissimo di inaugurare un evento ormai tradizionale che però si sta rinnovando. Le idee ci sono. L'obiettivo è concordare ogni azione con chi fa parte di questa nostra partita: i produttori, le grande Cantine e le istituzioni»: dichiara il primo cittadino Michele Manfra che aggiunge: «Lo slogan di quest'anno richiama l'unione di tutto l'Oltrepo. Noi ci crediamo. I Comuni di Broni e Stradella ci credono. L'arcipelago dei centri più piccoli ci crede. Il rammarico è che ci sono produttori che ancora hanno dubbi». Inevitabile il richiamo ai vuoti storici, a chi non c'è (vedi La Versa e Cantina sociale di Broni). Il Comune sogna la svolta: la rassegna l'anno prossimo si dovrebbe tenere in primavera puntabdo soprattutto sul territorio. «Il mio augurio è che davvero si lavori tutti in questo senso - rimarca l'assessore provinciale Mario Anselmi - La vetrina di Casteggio deve essere stimolo a quell'unione che può dare all'Oltrepo visibilità e vendibilità che merita».
Un marchio territoriale che è stata la bandiera del Consorzio tutela. «Il nostro sostegno alla manifestazione è entusiasta e non potrebbe essere altrimenti - conferma il presidente Vittorio Ruffinazzi - Mi auguro il solito successo, in attesa degli inevitabili cambiamenti. La Docg e i nuovi disciplinari saranno la spinta per i produttori a lavorare sempre uniti». Carlo Nola, a nome dell'assessorato regionale, sottolinea come la rassegna casteggiana sia sempre più appuntamento per addetti ai lavori: «Non ho visto la consueta vetrina di politici al rientro dalle ferie, ma operatori al lavoro. E' un bel segnale per i cambiamenti annunciati di questo evento».
I premiati. Il Premio Giornalistico «Oltrevini 2007 è stato assegnato a Mino Milani, scrittore e giornalista. Il riconoscimento, assegnato dal sindaco di Casteggio Michele Manfra, reca la seguente motivazione: «Per avere valorizzato nella sua attività, il territorio pavese, i suoi uomini e le loro vicende. In particolare si sottolinea l'amore sincero sempre dimostrato per l'Oltrepo Pavese, le sue colline, i suoi vigneti e la storia che caratterizza il territorio». Il premio Ballabio, che ogni anno è assegnato a personalità che si sono distinte nel campo della ricerca sul fronte vino, è stato assegnato al professor Attilio Scienza. Premio che vede protagonisti il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, il Lions Club Casteggio Oltrepò, il Comune di Casteggio e la Regione Lombardia. Ecco la motivazione: «Per gli studi e le ricerche svolte in Oltrepò e per la loro alta valenza, essenziale contributo al miglioramento delle coltivazioni, all'attività vitivinicola nel suo insieme e al progresso del territorio». Il premio è stato consegnato dal presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Vittorio Ruffinazzi. Infine il premio Adelmino Ruffinazzi, ovvero la borsa di studio alla memoria del fondatore della più importante forma associativa dei produttori vitivinicoli dell'Oltrepo Pavese (la Co.Pro.Vi.), è stato assegnato a Elisa Galvan, studentessa dell'istituto Gallini per la migliore votazione e per la carriera scolastica. Il premio è stato consegnato, dal presidente della Coprovi Angelo Malaspina.
I convegni. Importanti gli appuntamenti allestiti in sala Ballabio. Questa sera alle 21 si parlerà del «ruolo del sistema bancario a sostegno della crescita dell'imprenditoria agricola; nuove opportunità». Evento organizzato
organizzato da Banca Intesa San Paolo. Domani sera tavola rotonda su «Esercizio fisico e buon cibo» organizzato da Remise an Forme Center e Slow Food. Domenica alle 10 una «Giornata di studio dedicata al lievito» organizzata da Casteggio Lieviti, in collaborazione con il gruppo giovani della Federazione Panificatori Italiani. A seguire il Convegno tecnico «Pronti al futuro: Globalizzazione, Ocm, mercati: le testimonianze del (vecchio e nuovo) mondo del vino» organizzato dal Consorzio Tutela Come sta cambiando l'universo vino in Europa, soprattutto in vista della nuova Ocm, e nei Paesi extraeuropei? Quale ruolo potrà avere il territorio Oltrepò? Il Consorzio ha chiamato a rispondere a queste domande vari esperti, italiani e stranieri. Lunedi infine il convegno «Il distretto vitivinicolo dell'Oltrepo: un'opportunità di sviluppo territoriale"
organizzato da Equal con la partecipazione (sempre più in dubbio) del ministro De Castro, del senatore Daniele Bosone e di autorità regionali e provinciali.