Vistarino, giusto crederci

VISTARINO. Lui, presidente quasi neofita, è arrivato nel volley un anno fa, ha subito vinto il campionato di serie D e ci ha preso gusto al punto che adesso vorrebbe vincerne un altro di fila. L'altro, giemme scafato e navigato di queste e altre categorie, lo rimbrotta secco, perché all'inizio di ogni stagione, qualsiasi debba essere la squadra allestita, l'obiettivo è sempre salvarsi. Lui è Paolo Maranini, numero uno della New Dynam Vistarino, l'altro è Rocco Tarzia, deus ex machina di questo club diventato, da pochi mesi, pavese a tutti gli effetti. Prima, giocava a Vistarino in prestito, ma era un club milanese, di Basiglio per l'esattezza. Tarzia ha lavorato duro per ottenere un trasferimento definitivo in provincia di Pavia, strappando il non facile beneplacito del comitato provinciale di Milano, del regionale e persino dei vertici nazionali Fipav. Nell'anno dell'esordio in serie C, la rosa è ricca ed autorizza a pronosticare a Vistarino una stagione di vertice.
Specie se Luisa Mangiatordi, ferma da un anno, tornerà ad essere la pantera delle stagioni in Gcs Belgioioso. «Sono da poco nella pallavolo, ma mi sono appassionato fin da subito, tanto più vincendo il campionato», racconta il presidente Paolo Maranini. «Quest'anno? C'è chi dice che potremmo vincere ancora. Io sarei contento di fare un bel campionato, poi chissà...». Al cuor non si comanda, neppure se a fianco ringhia Rocco Tarzia: «Poi li trovi tu i soldi per fare la B2», è il rimbrotto del giemme al presidente. «E, in ogni caso, il primo obiettivo è la salvezza». Maranini alza le spalle in segno di rassegnata e poco convinta resa, dalla sua ci sono i precedenti recenti, perché anche l'anno scorso Tarzia parlava di salvezza in D presentando una corazzata che poi avrebbe vinto il girone. «Questa è una squadra molto interessante, mi dà la possibilità di avere ampia scelta nei vari ruoli, ma anche di poter contare in un buona miscela tra giovani e giocatrici esperte», analizza le prospettive il nuovo tecnico Luigi Brugnone. Milanese, lo scorso anno era alla guida in D del Centro Schuster, ma ha allenato sia al maschile che al femminile anche in C e D a San Giuliano. «Adesso è prematuro parlare di obiettivi in campionato, il nostro primo obiettivo deve essere passare il turno in coppa Lombardia, se possibile addirittura vincere il girone, che, peraltro, ancora non conosciamo, al fine di accedere subito agli ottavi evitando anche i sedicesimi. Ma, in primo luogo, bisogna lavorare affinché il gruppo si amalgami in fretta e bene». Rocco Tarzia ha allestito una rosa che comprende ben sedici giocatrici e si coccola silenziosamente una scommessa grande e stimolante che si chiama Luisa Mangiatordi. «Sono contenta di aver ripreso a giocare qui, perché questo club non mi ha messo pressioni per i tempi di recupero», racconta l'ex attaccante di Belgioioso in C, B2 e B1. «Col volley ho smesso nell'aprile del 2006 per farmi operare al ginocchio. Ho subito due interventi, uno per il trapianto cartilagineo, l'altro per menisco e legamento crociato. E' stata dura, ma adesso sto bene e ho tanta voglia di ricominciare». Quando 'Lu" Mangiatordi starà bene, sarà un crack pazzesco in serie C e Tarzia ne è consapevole. Cambia anche la regia, arriva Chiara Verri, ex colonna di Stradella: «Dopo sei anni a Belgioioso e nove a Stradella, avevo voglia di nuovi stimoli, magari di provare a vincere da un'altra parte».
Fabio Babetto