«Belgioioso, i bilanci non sono in regola»
BELGIOIOSO. Sul Comune di Belgioioso cala la scure della Corte dei Conti. La sezione regionale di controllo per la Lombardia ha infatti richiamato ufficialmente l'amministrazione al rispetto del Patto di stabilità interno. Il quadro delle finanze in effetti non è roseo. Anche i revisori dei conti hanno sottolineato, in occasione della seconda verifica trimestrale di cassa, la gravità della situazione, e invitato l'amministrazione a porre in essere con sollecitudine tutte le manovre necessarie.
Ai primi di agosto, i soli debiti per fatture superavano gli 800mila euro e gli ultimi pagamenti erano relativi al mese di febbraio.
Il sindaco Fabio Zucca, però, non è disposto ad incassare il rimprovero in silenzio. Difendendo l'operato della giunta, ha infatti lanciato in questi giorni una campagna di mobilitazione rivolta a diversi soggetti istituzionali affinché vengano cambiate le regole vigenti.
«In realtà abbiamo rispettato il patto in termini di competenza - spiega - ma non di cassa. L'esistenza di queste differenziazioni sta mettendo in crisi tutte le amministrazioni: è ora di correre ai ripari. Sosteniamo a questo proposito il provvedimento adottato dal consiglio direttivo regionale di Anci Lombardia e ribadiamo l'impossibilità, non solo per il nostro Comune, ma per la maggior parte degli enti che superano i 5mila abitanti, di rispettare il patto di stabilità.
In queste condizioni si rischia il blocco degli investimenti comunali e non è giusto che siano i Comuni a pagare il peso e le responsabilità della tenuta del deficit pubblico nazionale, dovendosi tra l'altro fare carico delle conseguenze degli investimenti realizzati negli anni precedenti. Malgrado gli enormi sforzi volti al contenimento delle spese è impossibile pensare di rimandare continuamente i pagamenti, incorrendo tra l'altro nell'obbligo di riconoscere gli interessi ai creditori. Per questo è assolutamente necessario che il Governo e il Parlamento si adoperino subito per modificare il patto in termini di cassa, proprio come auspicato da Anci Lombardia».
E poiché l'unione fa la forza, il sindaco Zucca - raccolti i pareri tecnici del collegio dei revisori dei conti e del responsabile del servizio finanziario del municipio - si è rivolto tramite lettera ai sindaci di tutti i Comuni della provincia e ai parlamentari eletti nei collegi locali perché si dia alla protesta uno spirito globale.
«E' un problema che deve essere risolto al più presto - continua il sindaco Zucca - e ciò può avvenire solo in conseguenza di una mobilitazione massiccia di tutti i soggetti istituzionali interessati». Attorno a questa iniziativa non mancano comunque le polemiche. Alcuni esponenti della minoranza stanno infatti già affilando le armi in vista della prossima seduta di consiglio comunale e la notizia del richiamo della Corte dei Conti, attraverso fotocopie e comizi improvvisati, in paese si è diffusa abbastanza velocemente.
«Prendiamo atto - conclude il sindaco Fabio Zucca - della mancanza di senso civico di una parte dell'opposizione che, invece di fornire un'informazione completa e corretta ai cittadini, alimenta timori infondati.
E' un modo come un altro per sfogare la propria personale acredine, ma non porterà a nulla: i malpensanti, che vanno dicendo che non avremo nemmeno i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti, saranno presto smentiti dai fatti». (m. b.)