I Ris sono tornati a casa Poggi
GARLASCO.Altri oggetti portati via dalla casa di via Pascoli e accertamenti anche con il luminol, sostanza che rileva tracce di sangue non visibili a occhio nudo o lavate via. Dalle 9.45 alle 14 di ieri, i carabinieri dei Ris sono stati di nuovo nella villa di via Pascoli, dove Chiara Poggi è stata uccisa 17 giorni fa. Con loro i colleghi del reparto operativo di Pavia e della compagnia di Vigevano, il tenente colonnello Giancarlo Sangiuliano, il capitano Gennnaro Cassese e il maresciallo Franco Marchetto, comandante della stazione di Garlasco. E' stato di nuovo tolto il sigillo al garage interno sul lato sinistro della casa. Dopo questo sopralluogo, i genitori di Chiara dovrebbero poter tornare nella loro casa a prendere degli effetti personali.
Stamattina l'avvocato dei Poggi incontrerà il pm Rosa Muscio per sollecitare il dissequestro della casa. I Poggi ci sono già tornati una volta dopo il delitto, con i carabinieri, fra l'altro per verificare che non mancassero oggetti preziosi, ed escludere l'ipotesi del furto o rapina finita nel sangue. Tornando ai militari dei Ris, oggi la procura di Vigevano dovrebbe conferire gli incarichi ai consulenti di parte - per l'indagato Alberto Stasi e la parte lesa Poggi - che assisteranno all'esecuzione di alcuni accertamenti non ripetibili su molte tracce di sangue, capelli, impronte digitali e frammenti di materiale biologico, che i Ris dovrebbero iniziare entro fine settimana. (a.m.)