Pavia, sono i colori d'Europa
PAVIA. I 32 stati sfilano sul palco, apre l'Armenia e chiude l'Italia. Sul perimetro del campo di gara si mettono in fila i portabandiere, ciascuno accompagnato da un bambino della Ginnastica Pavese che tiene in mano il cartello col nome dello stato. Da sfatare il mito dei pesisti dal fisico 'sformato", ci sono anche atleti minuti che però sollevano più del loro stesso peso. Dagli spalti le squadre esultano, alcune sono più scatenate di altre come la Polonia e l'Armenia, con un filo di emozione. Poi sfilano i rappresentanti dell'amministrazione cittadina, il sindaco di Pavia Piera Capitelli e i presidenti delle federazioni sportive. L'augurio di tutti è rivolto ai giovani atleti «perché possano ottenere brillanti risultati per il loro futuro». Cosi ieri i Campionati europei under 17 sono ufficialmente iniziati. E c'è già il primo record europeo: nei 50 kg Alberto Ivan (Romania) con un totale di 201.
Nel Palazzetto del Cus sfilano atleti e tecnici; su una panca davanti al tavolo dell'accoglienza sono in attesa un gruppo di polacchi, con le divise rosse e bianche. Tute colorate vivacizzano i gradoni grigi degli spalti. Un mischiarsi di lingue e culture, ci sono due ragazzi israeliani scortati, russi e turchi, tutti uniti dallo sport e dallo sforzo comune di parlare in inglese. E proprio nelle due lingue (italiano e inglese) sono arrivati i ringraziamenti e il benvenuto delle autorità durante la cerimonia d'apertura. A fare da traduttore Andrea Onetti, presidente della Ginnastica Pavese che ha organizzato la manifestazione. «Voglio fare il mio personale augurio a chi competerà, perché possa ottenere i migliori risultati», le parole di Waldemar Baszanowski, presidente della Federazione europea di pesistica. Erano presenti anche Antonio Urso, presidente della Federazione italiana (Fipcf) e Ottavio Cinquanta, membro italiano del Cio. Poi le autorità locali. L'assessore allo sport Adolfo Fantoni ha parlato a nome dell'Amministrazione comunale: «Auguro un bel soggiorno nella nostra città per l'intera settimana». Anche Annita Daglia, assessore allo sport per la Provincia di Pavia si è unita al caloroso benvenuto: «Spero per voi in grandi successi e brillanti risultati per il futuro». Anche il sindaco di Pavia, Piera Capitelli, ha voluto essere presente: «E' bello vedervi qua - ha esordito - . Non c'è nulla che metta in relazione in modo positivo le persone meglio dello sport. Buon lavoro e che sia una competizione sana e intelligente». Negli applausi e nell'affetto del pubblico si leggeva un po' d'emozione, «un'emozione che rende esplicito il carattere internazionale della città - ha aggiunto poi il Sindaco alla fine della cerimonia - . Ci stiamo facendo un esame di coscienza sulle strutture sportive della città e ci stiamo preparando».
Già ieri gli azzurri hanno affrontato la prima gara. Giuseppe Volo, 15 anni di Caltanissetta, portabandiera italiano, era nel gruppo B B dei 50 kg. E' arrivato 5º. «Ero un po' agitato - ha detto - però bisogna salire li e dimostrare che questo sport si può fare».