I sindaci del Pavese non si preoccupano

PAVIA.Niente preoccupazione in Bassa pavese per i nomadi che da Pavia, via dall'ex Snia, potrebbero scegliere di spostarsi in questa zona. In generale i sindaci ritengono che il pericolo non possa sussistere e che, se si verificherà, si sarà comunque pronti a fronteggiarlo. In particolare hanno voglia di esprimersi in materia i sindaci di Inverno e Monteleone e di Villanterio. Spiega Enrico Vignati: 'Una cosa alla volta. Se i nomadi dovessero arrivare allora alzeremo le antenne, ci rimboccheremo le maniche e ci daremo da fare per fronteggiare la questione. Finora, però, di avvisaglie di questo genere non ce ne sono proprio e, cosi, per adesso intendiamo dormire sonni tranquilli. Tra l'altro questa gente stanziata provvisoriamente a Pavia non sembra neanche voglia delinquere. Quindi noi stiamo tranquilli a 360 gradi". No anche a ronde per cercare di evitare qualsiasi stanziamento. Vignati spiega che 'non ce n'è affatto bisogno per ora". Identica posizione quella di Massimo Brusoni di Villanterio.
Il sindaco alle porte di Pavia dice: 'Anche noi siamo estremamente tranquilli. Solo eventualmente, dovesse presentarsi la questione, eventualmente ci muoveremo". (ch.rif.)