Triplicate le presenze sotto l'arca dopo l'omaggio di Benedetto XVI
PAVIA.L'immagine del Papa, assorto in preghiera davanti all'urna di Sant'Agostino, ha fatto il giro del mondo. Una ricaduta di immagine irripetibile. La devoziomne di Benedetto XVI ha fatto da detonatore tra i fedeli. «Le presenze e le richieste di pellegrinaggi sono triplicati» ammette il priore, padre Giustino Casciano. «I numeri non sono mai stati esorbitanti, se paragonati a quelli delle grandi mete di pellegrinaggio - spiega - ma sono cresciute le presenze. E il grande incremento si registra soprattutto per le comitive italiane. Gli stranieri in realtà già venivano a visitare la tomba di Agostino. Se venisse segnalata di più, magari sulle autostrade....».
Intanto gli Agostiniani coltivano alcuni progetti. Una 'via di Agostino" che porti i pellegrini lungo le terre toccate dal santo da Genova a Pavia: sei-sette tappe da percorrere a piedi, rileggendo la storia e le leggende, visitando chiese e cappelle di culto. «I govani sono entusiasti - dice padre Casciano - Se Ente del turismo e altre istituzioni ci danno una mano potrebbe diventare una bella realtà». Come l'altra idea nel cassetto: una rievocazione storica, in costume d'epoca, dell'arrivo delle spoglie di Agostino a Pavia. «L'abbiamo provato al meeting dei giovani al castello - spiega padre Casciano - con pochi mezzi e poco tempo. E' stata una piccola ma bella cosa. Facendola bene avrebbe un grande impatto». Ma i campi d'azione, per promuovere il culto di Sant'Agostino, sono davvero tanti: scolastico, pedagogico, artistico, musicale. Intanto entro l'autunno partiranno i lavori del Centro culturale di cui il Papa ha posto la prima pietra il 22 aprile scorso. (m.g.p.)