In aumento le visite in città Lo dicono le guide turistiche

PAVIA.Le bellezze architettoniche della nostra città attirano anno dopo anno sempre più visitatori. Lo confermano le cooperative di promozione e guide turistiche che ogni anno ricevono un maggior numero di richieste. E lo dimostrano anche le numerosissime guide freelance che compaiono in zona: per esempio, due ragazze laureate in Conservazione dei beni culturali hanno iniziato a fare le guide alla Certosa e in città, autopromuovendosi attraverso un sito web.
Il periodo più turistico va da fine febbraio a fine maggio e poi riprende per settembre e ottobre: «Il clima - spiega Alessandra Viola della cooperativa Progetto - è il grande limite di Pavia: non favorisce il turismo nei mesi estivi, troppo afosi e in quelli invernali, troppo rigidi e umidi. Ma in primavera quest'anno le visite guidate sono state numerose: la nostra cooperativa riceveva richieste in media per tre scolaresche e due gruppi di adulti a settimana».
Considerando che a Pavia esistono tre cooperative principali e numerosissime guide turistiche libere professionista si può proprio dire che la nostra città sia una meta ambita. La maggior parte dei visitatori sono italiani ma arrivano anche comitive di stranieri soprattutto tedeschi e francesi: «La maggior parte dei tour guidati in lingua inglese, però, - prosegue Viola - vengono organizzati in collaborazione con l'università, per i congressisti».
Le visite si differenziano parecchio in base alla clientela: le scolaresche, ad esempio, esigono itinerari tematici collegati con il programma che hanno studiato. Quali allora le mete più richieste? «Noi - conclude la guida - lavoriamo su tutta la provincia ma la maggior parte dei turisti richiede la visita al centro storico di Pavia e alla Certosa».
Giulia Cimpanelli