Polemica su viale Colombo L'ex sindaco Barbieri critica l'amministrazione
RIVANAZZANO. Sul rifacimento di viale Colombo, presentato dalla giunta di Romano Ferrari alla presenza dell'assessore provinciale Dario Invernizzi, è scontro politico. L'ex primo cittadino, Beniamino Barbieri, interviene per dire grazie al presidente della Provincia, Vittorio Poma, e al consigliere provinciale Giovanni Ferrari.
«Era un'opera che da anni tutti aspettavano per eliminare la pericolosità del manto stradale usurato - dice Barbieri -, ma non è bello che ad assumersene il merito siano altri. Chi è venuto dopo ha tagliato il nastro, ma sono state le mie richieste e il loro interessamento a permettere l'avvio dei lavori». E se negli ambienti politici si sussurra che il caso via Colombo è nato per le diaspore fra le correnti interne a Forza Italia, Barbieri cita un dato: «Le carte - osserva - dimostrano che Provincia e Comune hanno finanziato le opere di competenza quando il sindaco ero io, a seguito degli accordi intervenuti tra me e gli esponenti provinciali, con la collaborazione del già vicesindaco Enrico Pallavicini».
Ma non finisce qui: «A lavori ultimati mi ero anche impegnato con la Provincia per il passaggio della strada in carico al Comune. Nei colloqui che avevo avuto - ricorda Barbieri - si era anche accennato alla necessità di definire con precisione il capitolo inerente lo scarico delle acque piovane per non trovarsi, asfaltata la strada, ad avere altri problemi». Non tarda la risposta dell'attuale vice sindaco, Antonio Chiappini, che in occasione dell'inaugurazione del rifacimento aveva sottolineato il valore dell'opera per Rivanazzano e Salice. «Non m'interessa proprio entrare in polemica. Ai rivanazzanesi e ai turisti della zona non interessa di chi siano i meriti della sistemazione di via Colombo. Alla gente importa solo che la nuova giunta, retta da Romano Ferrari, ha tenuto fede a un impegno assunto in campagna elettorale. Abbiamo consegnato la strada rifatta prima della fine dell'estate».
Il numero due dell'amministrazione si toglie un sassolino dalla scarpa: «Una cosa è confrontarsi su sfide nell'interesse della collettività, un altro conto è rincorrere il merito di un'opera che è arrivata dopo anni di vane attese. Per quanto mi riguarda, chi si lancia in polemiche sterili troverà sempre un muro di gomma». (e.b.)