Miro Radici pensa al contropiede Steffè: «Useremo i due tipi di difesa»

VIGEVANO.Parola d'ordine contropiede. Nei primi due giorni di allenamento la Miro Radici Finance ha lavorato sul contropiede agli ordini di coach Furio Steffè. «Non stiamo preparando - dice l'allenatore triestino al suo primo anno in gialloblu - la parte finale del contropiede, quanto la velocità d'esecuzione con cui si deve agire. In questi giorni abbiamo lavorato soprattutto sul gioco libero in attacco. Poi passeremo alla difesa». Si comincerà a lavorare sull'aspetto difensivo una volta abbassata l'intensità atletica della preparazione. «Sono intenzionato - continua l'allenatore di Vigevano - a usare entrambi i tipi di difesa, sia quella a uomo che quella a zona. Prima di dare un assetto definitivo voglio vedere quali sono le caratteristiche dei singoli giocatori e le possibilità che mi danno per applicarle. Ho preso molti giocatori perché hanno ottime qualità difensive». La squadra che Steffè sta impostando punta sul recupero dei palloni in difesa e sulla velocità nell'azione in contropiede. I primi due giorni di lavoro sono stati soprattutto improntati alla preparazione atletica. Ogni mattina prima di cominciare l'allenamento al Carducci al centro sportivo Santa Maria i giocatori effettuano 50 minuti di esercizi e pesi. Dalle 11 alle 12 e dalle 17 alle 19.30 circa il lavoro è poi concentrato sul parquet del Carducci. Le prime battute della nuova stagione lasciano sperare per il futuro secondo Furio Steffè. «Ho visto grande disponibilità da parte dei ragazzi - dice l'allenatore - E' necessario che ci si dica tutto e che i giocatori segnalino se hanno problemi o risentimenti fisici nel corso della preparazione per capire dove intervenire». Intanto i gialloblu sono già pronti ad affrontare le prime amichevoli. Il primo appuntamento sarà il 30 agosto contro il Borgomanero in trasferta, mentre la dirigenza sta cercando di organizzare una partita contro il Vado Ligure in una data ancora da decidersi. Potrebbe trattarsi in questo caso addirittura di un doppio impegno, con un incontro in casa e uno in trasferta.
Andrea Ballone