Sabotaggio all'acquedotto

BELGIOIOSO. Un intero paese all'asciutto per oltre un'ora e, per di più, proprio in un momento 'cruciale" della giornata: dalle 18.00 alle 19.00, quando le massaie si accingono a preparare la cena e chi torna a casa dopo una giornata di lavoro o di svago non vede l'ora di infilarsi sotto la doccia. L'interruzione del servizio di erogazione dell'acqua potabile che lunedi sera ha lasciato a secco i rubinetti di Belgioioso questa volta, a differenza di quanto avvenuto in passato, non si spiega però con un banale - per quanto fastidioso - guasto tecnico. Ma, probabilmente con un vero e proprio sabotaggio.
Pare infatti che il disservizio sia stato causato dall'intervento di un burlone che, per noia o per diletto, ha pensato bene di movimentare la serata dei suoi concittadini manomettendo l'acquedotto comunale.
«Non appena ci hanno segnalato che non veniva erogata l'acqua - spiega infatti il sindaco Fabio Zucca - siamo subito intervenuti, pensando ad un guasto, con i dipendenti del nostro ufficio tecnico e con il personale della società che gestisce l'impianto. Abbiamo però verificato in tempi rapidi che non c'era alcun tipo di problema alla rete: qualche buontempone aveva semplicemente manomesso due manopole che si trovano all'esterno dell'edificio e che servono per regolare il funzionamento delle pompe. Erano ovviamente state bloccate in modo adeguato con delle catene, ma, pur senza rimuovere le protezioni che le fissavano, il vandalo - o i vandali, questo è un dettaglio da verificare - è riuscito a ruotarle, provocando un'alterazione del funzionamento dell'acquedotto. Un'anomalia tutto sommato banale, che ha però avuto conseguenze davvero spiacevoli».
Di acqua, in pratica, ce n'era in abbondanza, ma alterando l'equilibrio complessivo dell'impianto si è creato un dislivello fra le vasche e, di conseguenza, il liquido pompato si disperdeva e non veniva convogliato nella rete idrica.
«Si è trattato di uno scherzo molto stupido - conclude Zucca - che poteva comunque avere conseguenze ben più pesanti. In ogni caso, abbiamo già provveduto a mettere ulteriormente in sicurezza l'area e, in futuro, recinteremo probabilmente l'intera zona. Ovviamente sporgeremo anche denuncia contro ignoti, giusto per scoraggiare chiunque intendesse emulare l'autore di questo gesto sconsiderato».
I disagi per la popolazione, orario infelice a parte, sono stati fortunatamente piuttosto limitati.
Le famiglie hanno fatto ricorso all'acqua minerale in bottiglia per le esigenze culinarie, mentre il presidio ospedaliero e le altre strutture di ricovero e assistenza, considerato che l'interruzione del servizio si è protratta per poco più di un'ora, non hanno segnalato particolari problemi.
Le cucine hanno funzionato con regolarità, consentendo la normale erogazione dei pasti ai degenti senza che si rendesse necessario spostare l'orario della cena.
Melissa Berti