Al largo di Lampedusa 6 cadaveri di clandestini
PALERMO.Gli uomini della Marina Militare ieri sera hanno recuperato 5 dei 6 cadaveri avvistati dall'aereo Atlantic a 60 miglia a sud di Lampedusa. Sono proseguite le ricerche del sesto corpo, non ancora ripescato. Le condizioni del mare hanno reso difficili le operazioni.
I corpi, che potrebbero essere di vittime di un vecchio naufragio, sono stati avvistati da un aereo della Marina Militare. L'aereo, dopo aver avvistato i sei cadaveri, ha diramato le coordinate e sul posto si è recata la corvetta «Sibilla».
Ieri ventiquattro migranti, tra cui quattro donne, sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera che ha intercettato il gommone alla deriva a circa 14 miglia a sud di Lampedusa. I clandestini sono stati trasbordati sulla motovedetta ed hanno raggiunto il porto.
Altri quarantasei clandestini, tra cui dieci donne, cinque bambini e tre neonati, sono stati intercettati l'altra notte su un natante a 60 miglia a nord delle coste libiche da un'unità della marina militare statunitense in navigazione nello Stretto di Sicilia, che li ha presi a bordo. La nave statunitense è stata raggiunta al limite delle acque territoriali italiane da due motovedette. Ultimate le operazioni di trasbordo, i clandestini sono stati condotti nel porto di Pozzallo, dove sono giunti ieri, in attesa di essere trasferiti nel centro di accoglienza di Cassibile.
Un accordo di cooperazione per le ricerche ed il soccorso dei clandestini: è l'obiettivo della due giorni di trattative aperte ieri a La Valletta tra i rappresentanti del governo di Malta e quelli della Libia.