Pagata dallo Stato l'operazione per il cambio di sesso dei trans

SAN PAOLO.Gli interventi chirurgici di cambio di sesso dei transessuali saranno d'ora in poi pagate in Brasile dall'amministrazione pubblica. Lo ha deciso un tribunale di Porto Alegre, e il ministero della sanità brasiliano ha già annunciato che non ricorrerà contro la sentenza. Le operazioni sul pene e quelle di modifica degli organi sessuali femminili, entreranno a far parte delle tabelle del sistema unico di salute brasiliano (Sus). In Brasile le operazioni erano possibili dal 1997, ma privatamente, con costi alti a partire dai 5 mila euro. I chirurghi beffavano il sistema informando che avevano operato un uomo con cancro al pene o ai testicoli, o una donna con un tumore alle mammelle o all'utero. Ma l'ammontare del risarcimento del sistema unico di salute era di molto inferiore alla spesa reale, per l'operazione a cui il, o la, transessuale era sottoposto. L'Organizzazione Mondiale della Sanità descrive il transessualismo come una malattia psichica. Studi in Brasile calcolano che i transessuali siano uno ogni 10 mila uomini ed una ogni 30 mila donne. La causa, sollevata da un gruppo di transessuali dell'Hospital de Clinicas di Porto Alegre, stava in iter dal 2001.