Si ritraggono i ghiacciai dell'Artico



Da trenta anni, ossia da quando esiste la possibilità di osservarlo e controllarlo attraverso le immagini dei satelliti, il ghiaccio marino che circonda l'Artico non si era mai ridotto cosi tanto.
La situazione ha cominciato a peggiorare sensibilmente nel luglio scorso, con un rapido scioglimento, e adesso gli esperti dell'università del Colorado affermano che, con un 92% di probabilità, in settembre il ghiaccio marino dell'Artico toccherà l'estensione minima finora registrata. Si sono formate zone nelle quali il ghiaccio si è talmente assottigliato da non poter resistere alle conseguenza di un clima più caldo.
Adesso la situazione è tale da far prevedere che i ghiacci stanno per ritirarsi talmente da battere il record di estensione minima raggiunto nel 2005, quando raggiunsero i 5,3 milioni di chilometri quadrati. Soltanto la settimana scorsa, infatti, i ghiacci coprivano un'area di 5,4 milioni di chilometri quadrati. Un'area che, secondo i dati da satellite, si sta riducendo al ritmo di 940.000 chilometri quadrati al giorno. Vale a dire che entro settembre la riduzione dei ghiacci potrebbe raggiungere il nuovo record minimo, compreso fra 3,6 e 3,4 milioni di chilometri quadrati. Un'estensione pari due terzi di quella di 35 anni fa.