Ruba i fiori del Comune, denunciata
MORTARA. Passando per corso Garibaldi, è rimasta colpita dalla bellezza dei gerani piantati nelle aiuole del Comune. Anche se camminava spingendo una carrozzina e con il figlio più grande per mano, S. Z., 37 anni, di origine romena, ma residente vicino a Mortara, ha preso tre piantine.
Corso Garibaldi è la via centrale di Mortara che porta dalla stazione al centro. S. Z., ha sradicato tre piante di gerani, le ha avvolte in un foglio di giornale e le ha nascoste sotto la carrozzina, in un sacco nero dell'immondizia. La donna aveva come meta il Centro di aiuto alla vita di corso Garibaldi, ma una pattuglia della polizia locale l'ha vista mentre prendeva i fiori e l'ha fermata. Gli agenti le hanno chiesto perché avesse sradicato le piante di geranio dalle aiuole del Comune e lei ha risposto semplicemente che pensava di utilizzarle per abbellire la casa in cui vive, nel paese a poca distanza da Mortara. Erano passate da poco le 13, della vigila di Ferragosto: la strada era praticamente deserta. I vigili urbani, però, l'hanno vista, si sono fermati e le hanno fatto presente che quelle tre piante fanno parte del patrimonio pubblico. Quindi l'hanno identificata e denunciata per furto. Una denuncia che la donna non è riuscita ad evitare nemmeno ripiantando spontaneamente tutte e tre le piante di geranio, esattamente da siti esatti in cui le aveva prese, davanti agli occhi del figlio.
Al comando della polizia locale di Mortara spiegano che di tanto in tanto qualche fiore sparisce dalle aiuole del Comune, ma che non era mai successo le piante di gerani venissero sradicate e rubate per essere ripiantate in una casa privata. Quando la donna ha finito di ripristinare la situazione precedente nelle aiuole di corso Garibaldi, ha potuto fare ritorno a casa con i suoi figli.
Elio Pecchenino, assessore comunale ai servizi sociali, non accetta che si possa agire cosi con il patrimonio pubblico: «E' vergognoso, queste persone ricevono aiuti dai centri di assistenza, e poi non hanno rispetto della cosa pubblica. Questo significa che non hanno intenzione di integrarsi. Ho avuto già colloqui con la comunità romena, invitando i suoi appartenenti a integrarsi con il territorio che li ospita. Nelle loro città di provenienza non vanno a rubare i fiori dalle aiuole, perché devono farlo qui? Ci sarà maggiore controllo e severità su queste persone da parte dai vigili urbani. Per me è grave che quei gerani siano stati rubati».