Baby-ladri a nove anni Rubano una bicicletta ma la polizia li acciuffa

VOGHERA. I bambini terribili avevano rubato la bicicletta a una donna, ma la derubata li ha ritrovati e ha chiamato la polizia. E' accaduto l'altra mattina nei giardini antistanti l'Esselunga di Voghera, in via Montebello. I due baby ladri, entrambi marocchini, non hanno ancora 10 anni e quindi non sono punibili: gli agenti li hanno segnalati al tribunale dei minori di Milano e poi riconsegnati ai genitori. I familiari, regolari in Italia, non hanno preso bene la bravata dei due bambini.
L'altra mattina verso mezzogiorno V.B., una donna vogherese di 67 anni, è andata all'Esselunga a fare la spesa. Ad un tratto, con sua grande sorpresa, ha notato due bambini che giocavano con la sua bicicletta, una «Serena» di colore viola che alcuni ignoti le avevano rubato la settimana scorsa in piazzale Quarleri (dove V.B. l'aveva lasciata regolarmente chiusa e legata ad un paletto). A quel punto la donna ha telefonato al 113 con il cellulare: la pattuglia, che era già nelle vicinanze per il normale servizio di controllo del territorio, è arrivata in pochi secondi. Con tatto, gli agenti hanno chiesto ai due bambini nordafricani dove avessero preso quella bicicletta, ma i ragazzini non sono stati in grado di fornire una spiegazione soddisfacente. A quel punto i due bambini sono stati accompagnati in commissariato, dove sono stati identificati con l'aiuto del personale femminile: erano entrambi sotto i 10 anni ed entrambi marocchini. Sono stati quindi convocati in commissariato anche i genitori: immigrati regolari in Italia, che lavorano a Voghera. La polizia ha spiegato loro che i figli non erano punibili, vista la giovanissima età, ma che ci sarebbe stata comunque una segnalazione al tribunale dei minori di Milano per il reato di ricettazione, vista l'impossibilità di stabilire chi avesse rubato la bici.