Turismo, bilancio positivo nella prima metà dell'anno

LOMELLO.Turismo a Lomello: si fa il bilancio prima di Ferragosto analizzando i dati dell'anno scorso e dei primi sei mesi del 2007. Sono stati oltre 3mila i visitatori registrati dalla Pro loco nel corso del 2006. Di questi, quasi mille hanno chiesto, a pagamento, la consulenza delle guide dell'associazione. Il volume di visite è sicuramente più ampio tenendo conto di coloro che hanno visitato la 'capitale storica" della Lomellina come turista 'fai da te" e di chi si è rivolto direttamente alla parrocchia per la visita dell'artistica basilica di Santa Maria Maggiore.
Insomma, il numero di turisti in paese potrebbe aver toccato le 6mila unità e sarebbe superiore del 10% rispetto l'anno precedente, il 2005. E nel primo semestre 2007 è altrettanto confortante. «L'alto numero di visite - spiegano in Comune - è il frutto di una martellante promozione di Lomello su larga scala. Abbiamo fatto passerella nelle grandi manifestazioni fieristiche, facendo entrare di diritto il nostro paese tra gli itinerari più suggestivi della regione. E da due anni offriamo la riproposizione storica delle nozze della Regina Teodolinda. A settembre la nuova avventura con un ciclo di incontri culturali e la giornata medioevale». Nel tracciare il bilancio, gli animatori turistici locali (tra questi anche la nuova presidente della Pro loco, Valeria Cecchetto, che è anche guida turistica) ricordano la riuscita manifestazione di stampo medioevale che ha catalizzato migliaia di turisti in un solo fine settimana. E' stato il punto di forza dell'anno - ricorda l'assessore alla cultura Silvia Ruggia - ma a settembre, insieme ad altri sodalizi di Lomello, saremo ancora protagonisti di una giornata in costume durante la quale gestiremo la diffusione di piatti tipici del periodo medioevale». In futuro? Cosi Ruggia: «Abbiamo tante cose in cantiere perché dobbiamo mantenere il trend di crescita delle visite turistiche che abbiamo evidenziato negli ultimi due anni». Nel contesto turistico c'è tuttavia una criticità: lo stato di degrado del tetto della basilica romanica su cui si stanno operando interventi di restauro. I soldi non bastano per ultimare l'opera. Se l'autunno sarà inclemente, il parroco don Pierangelo Garavaglia ha preannunciato la chiusura della chiesa per motivi di sicurezza. Per il flusso turistico sarebbe un collasso.
Paolo Calvi