La bufera Rossi non si placa, Canela va via
ROMA.Vacanze agli sgoccioli per il Motomondiale e dopo la pausa estiva le due ruote tornano in pista con il Gran premio della Repubblica Ceca (domenica a Brno). Ma l'umore di alcuni protagonisti nella MotoGp minaccia di essere ben diverso da quello con cui era stato disputata l'ultima gara, a Laguna Seca il 22 luglio. Le vicende extrasportive, con le inchieste per evasione fiscale a carico di Valentino Rossi e Loris Capirossi, rischiano di calamitare l'attenzione di media e tifosi più di ciò che accade in pista. Che nel team di Rossi non si vivano giornate rilassate lo testimonia la notizia delle dimissioni presentate ieri dallo spagnolo Marc Canela per incompatibilità tra i ruoli di presidente della Great White London (che gestisce gli interessi del campione) e di responsabile della logistica del team in MotoGp. Nell'incontro con i dirigenti Yamaha Lin Jarvis e Davide Brivio, programmato dopo la notizia della contestazione del fisco a Rossi, Canela ha spiegato la sua posizione confermando il ruolo all'interno della società che gestisce i diritti di immagine e i contratti pubblicitari di Rossi.