Torre d'Isola, il sindaco chiede altre analisi sull'acqua all'Asl

TORRE D'ISOLA. Il sindaco chiede nuove analisi dell'acqua all'Asl. E' rientrato l'allarme per l'overdose di cloro della settimana scorsa, ma l'amministrazione comunale non si accontenta delle rassicurazioni (e degli spurghi) della ditta. Soprattutto, Marco Bellaviti vuole essere certo che i parametri rientrino nella normalità. E che questo venga certificato dagli stessi tecnici di laboratorio dell'azienda sanitaria locale. «La Viletti ci ha comunicato che sta effettuando gli spurghi - dice il sindaco di Torre d'Isola -. La situazione è tornata alla normalità. Non ci sono giunte segnalazioni contrarie».
Bellaviti, però, non intende mollare la presa sulla società che, nei giorni scorsi, ha scatenato la protesta dei cittadini: «E' chiaro che voglio una ripetizione delle analisi dell'Asl, soprattutto nei punti in cui la volta scorsa è stato rilevato lo sforamento dei parametri previsti dalla normativa». In altre parole, al sindaco non basta l'assicurazione che tutto è tornato come prima. Vuole anche la certificazione della normalità. «Attendo anche la relazione dettagliata da parte dell'azienda - prosegue Bellaviti - perchè voglio sapere esattamente per quali motivi si è arrivati a mettere più cloro di quanto fosse necessario». Insomma, al sindaco ancora non è passata l'ira per quanto accaduto nei giorni scorsi. E, a quanto si capisce, i rapporti con la ditta di San Genesio sono ancora 'freddi" dopo l'inconveniente. A seguito le proteste da parte della popolazione, infatti, il sindaco aveva preso una posizione piuttosto dura nei confronti della società, minacciando anche di rivedere la convenzione.