Esodo senza incidenti gravi
ROMA. Sembra incredibile ma è vero. La seconda giornata più calda di questo esodo estivo per quanto riguarda il traffico è andata bene. Bene sotto il punto di vista di code e rallentamenti, inferiori rispetto a sabato 12 agosto dello scorso anno nonostante il traffico sia aumentato.
Ma è andata bene anche e soprattutto per quanto riguarda il numero degli incidenti diminuito, sempre rispetto all'analogo week end del 2006 sia nel numero totale (-10%) che nel numero di incidenti con conseguenze alle persone (-22%). Naturalmente si tratta di un bilancio ancora provvisorio, ma le cifre diffuse ieri dalla società Autostrade e le valutazioni espresse anche dal Viminale almeno finora portano un segno positivo. Non si può dire la stessa cosa per l'aeroporto torinese di Caselle dove ieri si è ripetuto, anche se in proporzione molto inferiore, il caos visto nei giorni scorsi a Fiumicino, con molti passeggeri costretti a partire senza il bagaglio a causa di un guasto al sistema Bhs, il nastro che trasporta le valige. E questo mentre nello scalo romano ci sarebbero ancora almeno tremila bagagli senza proprietario. Non sorridono neanche i gestori degli stabilimenti balneari, che lamentano un calo delle presenze sulle spiagge pari a 400 mila persone nei mesi di giugno e luglio.
Traffico. Complessivamente è aumentato del 5% rispetto al 12 agosto del 2006, ma quest'anno si è preferito viaggiare di più durante la notte e nelle prime ore del mattino. Una scelta che ha scongiurato il crearsi di code e rallentamenti per gli otto milioni di italiani che, secondo l'Osservatorio di Milano, si sposteranno in autostrade lungo questo week end (tre dei quali hanno già terminato le ferie). I dati del resto parlano chiaro: dalla mezzanotte alle 17 di ieri si è registrata una riduzione della durata di code e rallentamenti del 10% rispetto allo scorso anno. Perfino la Salerno-Reggio Calabria ha retto l'impatto con il traffico. Un risultato reso possibile grazie alla riduzione dei cantieri e all'apertura al traffico di percorsi alternativi. Non è mancata comunque qualche situazione più difficile, come i 20 chilometri di coda avuti alla barriera Venezia-Mestre o i 50 chilometri di fila registrati in alcuni tratti della A14.
Bagagli. Sarà il pm Raffaele Guariniello della procura di Torino a scoprire le cause del blocco al sistema automatico di trasporto bagagli avvenuto ieri all'aeroporto Caselle. In tutto sono stati 750 i bagagli che non è stato possibile imbarcare sui voli in partenze. Inevitabili le proteste dei proprietari, che, al contrario delle loro valige, sono invece partiti e hanno dovuto poi attendere il bagaglio all'aeroporto di arrivo. Già a mezzogiorno, comunque, il 60% dei bagagli era stato spedito a destinazione. Resta difficile invece la situazione nello scalo romano di Fiumicino, dove anche ieri nelle aree di deposito sarebbero state scaricate «diverse centinaia di bagagli». Ad affermarlo è Egidio Pedrini, segretario della commissione Trasporti della Camera che da giorni segue la situazione dello scalo. Nello spazio delle valigie prive di talloncino, «vi sono circa 3.000 bagagli».
Spiagge. Giugno e luglio hanno fatto registrare una contrazione del 5% delle presenze, pari a 400 mila persone in meno. E i primi dieci giorni di agosto sono stati «molto negativi», tanto da far temere cali del 15%.