«Non aprite la porta a sconosciuti, anche se con l'uniforme»
VIGEVANO.Sono soltanto 6 i casi di furti e truffe ai danni di anziani di Vigevano denunciati in commissariato dall'inizio dell'anno. Un numero tutto sommato limitato, se si pensa al timore ormai sempre più diffuso tra i pensionati per questo genere di reati. Ma il dato sale se oltre alla città ci si allarga anche alla Lomellina, dove i truffatori entrano spesso in azione soprattutto nei paesi più piccoli. Tornando a Vigevano, non si può neppure trascurare un altro triste fenomeno: quello degli anziani che subiscono i borseggi al mercato o in altre zone pubbliche, ma poi (forse per vergogna) preferiscono non denunciarli. Dalla polizia arrivano comunque alcuni consigli per evitare le truffe. Prima di tutto non bisogna «aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità». Inoltre va «verificato sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi: se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo». Ecco gli altri consigli: «ricordate che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente; non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili; quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate». La polizia suggerisce inoltre «durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, di non fermarsi con sconosciuti e non farsi distrarre». Un'altra avvertenza da seguire: «Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati. Per qualunque problema e per chiarirvi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113». I consigli vengono indirizzati anche ai parenti stretti: «Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto». Infine un suggerimento per i vicini di casa: «Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli».