Uccise 2 pedoni, torna in libertà

VENEZIA. Ha risposto alle domande, ha negato di aver fumato spinelli il giorno dell'incidente e alla fine dell'interrogatorio il giudice Vincenzo Santoro ha scarcerato Paola Castegnaro, la 44enne di Fiesso d'Artico accusata di aver investito e ucciso due turisti rumeni guidando in stato di alterazione a causa della droga. La patente, naturalmente, le è stata ritirata e l'unico obbligo che ha è quello di firmare un registro nella caserma dei carabinieri di Stra.
La donna ha decisamente contestato l'esame tossicologico, sostenendo di non aver fumato o comunque assunto hashish o marjiuana, le sostanze che contengono il cannabinolo, il principio attivo che - stando all'accusa del pubblico ministero Alessia Tavarnesi - le sarebbe stato rintracciato grazie ad un esame delle urine. La presenza del cannabinolo sarebbe incontestabile, gli esami di laboratorio, però, non possono stabilire quando è stato assunto, se poche ore prima dell'incidente, dodici ore prima o il giorno precedente.
«Contro la mia cliente non c'è alcun esame tossicologico - ha sostenuto ieri, dopo l'interrogatorio, il difensore, l'avvocato Ermanno Doglioni - ma solo un esame delle urine, che conferma la positività della mia assistita ai cannabinoidi, ma senza specificarne le quantità». Secondo il legale, le tracce di stupefacente trovate sarebbero dovute all'assunzione di specifici farmaci, che la donna assumerebbe da diverso tempo.
La donna, durante l'interrogatorio di ieri svolto in carcere, avrebbe anche precisato che cosa è accaduto. Lei alla guida della sua «Suzuki Baleno» si sarebbe distratta guardando i festeggiamenti che quella sera erano in corso a Stra, anche lungo la strada che stava percorrendo e, quando si è accorta di quella coppia che stava attraversando la carreggiata, ormai era troppo tardi per bloccare l'auto. Erano sulle strisce e, quindi, avrebbe dovuto fermarsi.
Intanto oggi sono previsti oltre 8 milioni di veicoli in circolazione sulla rete del Gruppo Autostrade per l'Italia. Con il prossimo week-end si concluderà la fase più intensa delle partenze per le località di villeggiatura. Dalle prime ore del pomeriggio di oggi traffico da «bollino giallo» in uscita dalle grandi città verso il mare e i valichi di frontiera, che potrà registrare alcune situazioni di congestione fino a tarda sera sui principali nodi e direttrici autostradali, anche per la presenza dei mezzi pesanti.
«Chi beve non guida, chi guida non beve»: è questo il testo del sms che da oggi sarà inviato ai cellulari dei ragazzi tra i 18 e i 35 anni. Parte in occasione del week end la campagna per la sicurezza stradale «La vita non è un optional», promossa dal ministero per le Politiche giovanili e l'Ania per sensibilizzare i giovani. Tra gli obiettivi la promozione della figura del «guidatore designato», l'amico che non beve e riaccompagna tutti a casa sani e salvi. Già in questo primo fine settimana, fanno sapere dal ministero guidato da Giovanni Melandri, saranno inviati le prime centinaia di migliaia di sms, fino a raggiungere quota 10 milioni di messaggi a novembre. I ragazzi che li conserveranno e che a seguito dei controlli risulteranno sobri, con un tasso alcolico pari a zero, potranno partecipare all'estrazione dei biglietti per partite di calcio della Nazionale, al Gp di Monza, alle gare di Moto Gp.