Sconto ai parenti, cassiera denunciata
PARONA. Per i parenti, un maxi sconto di quasi l'80 per cento per cento sulla spesa al Bennet. Una cassiera 31enne è stata denunciata, per aver battuto uno scontrino di valore decisamente inferiore (un centinaio di euro) al costo della merce (per oltre 500 euro) che la sorella e un'amica stavano per caricare in macchina. Il fatto risale all'altro ieri, e ricorda una situazione simile scoperta all'Iper di Montebello della Battaglia pochi giorni fa, dove un'altra cassiera ha favorito degli amici, non passando sul lettore ottico della cassa merce per 5 mila euro complessivamente.
Le due cassiere avrebbero usato la stessa tecnica: anche a Parona, l'addetta non avrebbero fatto passare sul lettore ottico l'etichetta che permette la visualizzazione e il conteggio automatico dell'importo per alcuni articoli.
Per cui, alla fine lo scontrino indicava una cifra irrisoria, rispetto al valore della merce messa nel carrello. Le due clienti sono però state sottoposte ad un controllo - a quanto pare, 'casuale" - dagli addetti alla sorveglianza, prima che si allontanassero dal centro commerciale, con la richiesta di mostrare lo scontrino. La cifra pagata non corrispondeva alla somma dei prezzi di quel che avevano 'acquistato". Per cui la cassiera, M.S., 31 anni, è stata denunciata per truffa dai carabinieri. Dovrà essere valutata anche la posizione delle due donne che di fatto avrebbero tratto beneficio dagli sconti non autorizzati.
Nessun commento sulla vicenda dai responsabili del centro commerciale di Parona. Anche in Oltrepo, a Parona, una cassiera è stata denunciata perché ha 'distratto" dagli incassi del centro commerciale Iper Montebello merce per quasi 5mila euro. Per riuscirci, non aveva fatto passare sul lettore ottico parte della merce che degli amici avevano messo nel carrello.
Le due cassiere dovranno ora affontare le sanzioni disciplinari connesse all'accertamenmti di violazioni come queste, oltre all'iter della denuncia penale. Resta da capire poi se gli sconti sulla spesa ad amici e parenti sono stati fatti anche in precedenti occasioni. Anche per quanto è avvenuto nel centro commerciale oltrepadano procedono i carabinieri.