Vertice per decidere la strategia
PAVIA.«C'è una grande intesa con le altre istituzioni per risolvere il problema dell'ex Snia». Sono parole del prefetto Ferdinando Buffoni che, ieri mattina, ha presieduto un comitato provinciale per la sicurezza e per l'ordine pubblico. All'ordine del giorno c'era naturalmente la situazione dell'ex area Snia con lo sgombero imminente.
All'appuntamento c'erano il questore Vincenzo Montemagno, il comandante provinciale dei carabinieri, il tenente colonnello Maurizio Bellitto, il rappresentante della Guardia di finanza, il raprpesentante della protezione civile il sindaco Piera Capitelli con il vice-sindaco Ettore Filippi. Nel corso della riunione, organizzata in prefettura, è stata discussa la situazione dell'ex Snia e sono stati definiti i particolari dello sgombero.
«Non sono ancora in grado di esprimere un parere preciso - conclude il neo-prefetto di Pavia - ma è una situazione che si trascina da tempo e quindi va risolta nel più breve tempo possibile».
La prefettura di Pavia da sempre si è occupata della situazione all'ex area Snia di viale Montegrappa. Il prefetto Vincenzo Macri, che aveva perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto qualche mese fa, ed il vice-prefetto vicario Vincenzo D'Antuono avevano sempre mostrato sensibilità sull'argomento. Ed ora si è arrivati al momento decisivo e tanto atteso dello sgombero finale. E' evidente che nella definizione del modo in cui eseguire lo sgombero si dovrà anche tenere conto di problemi importanti come la presenza di bambini. (a. a.)