Giornata di fuoco a Napoli

NAPOLI. Gianluca Pianese, 18 anni, che era agli arresti domiciliari, è la terza vittima in 12 ore nel napoletano di un agguato. Pianese è stato raggiunto e freddato da sicari ieri sera, mentre era in sella a una moto in via Fratelli Cervi a Secondigliano, nel quartiere dell'area Nord di Napoli ritenuto una delle più grandi piazze di spaccio d'Europa.
Un 16enne che era il suo passeggero è rimasto ferito e contuso ma per le conseguenze della caduta dal ciclomotore. La moto si è anche scontrata con una Mercedes in transito perché Pianese, morendo, ne ha perso il controllo. Ancora da chiarire come i sicari abbiano agito e il movente dell'agguato, ma probabilmente si tratta del controllo del mercato degli stupefacenti.
Gli altri due agguati sono avvenuti, il primo, la scorsa notte in provincia, a Mugnano; il secondo nel pieno della mattinata in una zona molto trafficata, nel quartiere di Poggioreale. A Mugnano, la vittima è Giuseppe D'Alterio, 57 anni, qualche precedente, ucciso in via Pietro Nenni, all'altezza della Rotonda di Mugnano. Mentre era in auto è stato raggiunto da diversi colpi da arma da fuoco, anche alla testa. Un agguato in merito al quale è stata sentita dalla polizia la moglie che ha dichiarato di non aver assistito al fatto e che poche ore prima i due avevano trascorso una normale serata. Ieri mattina, invece, nel quartiere Poggioreale, in largo Santa Maria del Pianto, strada molto trafficata, il secondo morto ammazzato: si tratta di Antonio Scarpato, 61 anni, raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco mentre era in auto. Anche per lui piccoli precedenti ed un legame con una ditta, omonima, che si occupa della custodia di auto e moto sequestrate.