Pavia, ha firmato Pietribiasi
PAVIA. Per rinforzare un attacco un po' anemico il Pavia ha firmato ieri Stefano Pietribiasi con la formula del prestito con diritto di riscatto dal Vicenza. Ventidue anni compiuti lo scorso 8 maggio, l'attaccante nato a Schio ha svolto parte della preparazione con il Vicenza e ieri, mentre la squadra veneta scendeva dal ritiro di Asiago, Pietribiasi ha raggiunto l'accordo con il direttore tecnico degli azzurri Massimo Tarantino per la prossima stagione e ieri sera ha subito raggiunto i suoi nuovi compagni nel ritiro di Salice Terme. Seconda punta che non disdegna il gol, Pietribiasi è cresciuto nel Vicenza, dove ha esordito in serie B nella stagione 2003/2004, collezionando una presenza anche nella stagione successiva. Due anni fa è passato nelle file del Cuneo, in C2, realizzando 12 gol in 31 presenze, tanto che il Vicenza ha voluto riportarlo a casa, ma lo scorso anno a metà stagione, dopo averlo schierato in campo sette volte, lo ha ceduto all'Ivrea, in C1, dove Pietribiasi in dodici presenze ha messo a segno, però, un solo gol. «Sono molto carico e determinato a realizzare quest'anno anche le reti che non ho messo a segno lo scorso campionato - attacca il giocatore - sono felice per il trasferimento nel Pavia».
«Il Pavia mi offre una grande opportunità che non voglio perdere - continua l'attaccante - i primi contatti con Tarantino ci sono stati ad inizio mercato, ma io avevo in mente altre situazioni, pur non disdegnando il trasferimento a Pavia. Mi aveva fatto una proposta il Bassano, che poi però ha lasciato perdere. A quel punto mi sono aggregato al Vicenza, con la quale ho fatto gran parte della preparazione, anche se sapevo che avrei cambiato aria e cosi quando il Pavia si è rifatto sotto sono stato ben felice di accettare». Pietribiasi è un giocatore che fa della velocità e del fiuto del gol le sue caratteristiche importanti. «Non ho un fisico tale da poter giocare prima punta, nonostante sia alto 180 cm - sottolinea - per questo punto tutto sulla velocità. Mi piace saltare l'uomo e anche provare il tiro in porta. Di sicuro sono uno che i gol li ha sempre fatti a parte la parentesi di Ivrea». Pietribiasi ha raggiunto il ritiro di Salice Terme già ieri sera. «L'unico dispiacere che ho è di non aver iniziato la preparazione subito con il Pavia, ma penso che parlerò con il preparatore atletico che mi darà da seguire un lavoro differenziato almeno per i primi giorni. Conto però di entrare presto in gruppo. Ho parlato con Madocci che mi ha detto che questa settimana ci sono tre amichevoli ed io punto a giocarne il più possibile, anche perché è il modo migliore per imparare gli schemi ed integrarmi». L'unico che conosce del Pavia è De Martin: «Abbiamo giocato insieme a Vicenza. Ne conosco altri perché li ho affrontati in campo. Problemi, però, non ce ne sono, anche perché in tanti mi hanno parlato bene del Pavia. E' retrocesso, ma questo mi da ancora più carica per puntare in alto. E poi non dimentichiamo che arrivo in prestito e so che da Vicenza continueranno a seguirmi». Dal canto suo Alessandro Madocci ha aggiunto: «Ho voluto fermamente Pietribiasi perché ne conosco le caratteristiche di giocatore veloce e contropiedista, che salta facilmente l'uomo e possiede anche una discreta confidenza con il gol. Sono tutte caratteristiche ideali per la squadra che ho in mente».
Maurizio Scorbati