Un impianto tratterà i rifiuti liquidi

TORTONA. Alla periferia della città verrà realizzato un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti liquidi provenienti dall'agricoltura, industria ed artigianato, che darà lavoro a circa 50 persone, oltre a numerose aziende dell'indotto. L'impianto sarà realizzato da una società pubblico-privata, la Sodai Italia spa, costerà 15 milioni di euro e sarà realizzato in seguito anche alle numerose richieste di aziende che non sanno più dove portare gli scarti reflui delle loro lavorazioni, in quanto l'unico impianto presente in Piemonte, quello di Torino, sta per raggiungere la saturazione.
Il progetto con allegato lo Studio di Impatto Ambientale è stato presentato ieri in Provincia ad Alessandria. Con questo atto si dà il via all'iter burocratico, che prevede l'affissione all'albo per 45 giorni, dopodiché, se non giungeranno osservazioni da parte di enti, associazioni o cittadini, ci sarà la conferenza provinciale dei servizi, nella quale si deciderà se approvarne o meno la realizzazione. L'impianto per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti liquidi speciali verrà realizzato sulla strada provinciale per Castelnuovo Scrivia, accanto al depuratore e vicino alla piattaforma fanghi.
«Il progetto - dicono alla Sodai - si inserisce come componente indispensabile in un piano di sviluppo sostenibile in quanto si colloca al servizio delle diverse aziende della provincia di Alessandria che producono reflui e che non hanno sul territorio strutture di riferimento, ma sono costrette a inviare i propri prodotti liquidi di scarto in impianti lontani dai luoghi di produzione, con difficoltà sempre crescenti che, in taluni casi, possono risultare motivo di mancato sviluppo o di messa in discussione di alcuni cicli produttivi». Secondo i promotori, la presenza di un impianto di questo genere eviterebbe smaltimenti abusivi di liquidi nel torrente scrivia e lo smaltimento abusivo. La Sodai Italia Sodai Italia S.p.A. (51% EnerTAD - 49% Trenitalia) è una società mista a capitale pubblico privato, attiva in campo ambientale ed energetico. Nasce nel 2003 a seguito della valorizzazione degli asset idrici del Gruppo FS. Attualmente ha in patrimonio 20 impianti di depurazione acque reflue in siti dove sono ubicate officine di manutenzione di Trenitalia, in Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazo e Basilicata. Sodai svolge attività di servizio per conto di Trenitalia in tali impianti gestendo la depurazione e lo smaltimento dei reflui prodotti dalle officine di trenitalia, in regime di concessione pluriennale. La piattaforma di trattamento sorgerà in un terreno adiacente l'attuale depuratore delle acque reflue della città di Tortona. Questa localizzazione è dettata dal fatto di ottimizzare i trattamenti dei reflui civili e industriali in un'unica località, con evidenti benefici. L'area occupata dalla piattaforma sarà pari a circa 18.000 metri. (a.b.)